Energia e dintorni
 

Mininucleare ed una Italia che si permette il lusso di cestinare

Roberto Deboni DMIsr 16 Gen 2017 00:00
Nel gruppo it.discussioni.consumatori.tutela ho fatto alcune osservazioni
su vari casi in cui l'Italia ha preso la via di scelte masochiste invece
di puntare al futuro, basandosi su presupposti irreali:

"Come i contadini USA si preparano alle deportazioni promesse da Trump"

del 15 gennaio 2017 12:25

"Nazionale distacco tra il mondo vero e illusione virtuale"

del 13 gennaio 2017 09:19

"Posti di lavoro in settori primari e secondari e terziari"

del 9 gennaio 2017 19:02

Ed ora si apre una ulteriore piaga. Sette anni fa (sembra quasi la crisi
del 'settimo anno'), si era aperta uno spiraglio futuro per l'Italia:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/11/08/
nucleare-piccolo-bello-ma-soprattutto-piu-sicuro.html

"Nucleare, piccolo è bello ma soprattutto più sicuro"

"Ricordate quando la potenza di calcolo di un attuale pc richiedeva
macchine che occupavano lo spazio di un appartamento? Con le dovute
proporzioni, il fenomeno si delinea ora nella tecnologia nucleare.
Proprio mentre in Italia sembra che si cominci a fare sul serio per il
ritorno all' energia dall' atomo (venerdì sono stati finalmente nominati
i componenti del consiglio direttivo dell' Agenzia per la sicurezza sul
nucleare presieduta da Umberto Veronesi), le università e i centri di
ricerca più avanzati puntano infatti sui reattori di mediapiccola potenza,
300-400 MW ma anche solo di qualche decina di MW."

In realta' e' un ritorno al passato, infatti tutti reattori italiani pre-
ENEL (pre-nazionalizzazione), erano tutti di taglia minore di 300 MW(e).
Ma e' sulla piccole dimensioni (giu' fino a 10 MW) che si gioca il futuro:

"Il vessel (il contenitore che racchiude il nocciolo del reattore e il
sistema di raffreddamento) di un paio di metri di diametro, è fabbricato
in serie in stabilimento e trasportato fino al sito in tempi dimezzati
rispetto ai 7-8 anni dei cantieri delle classiche centrali."

"Secondo stime, il costo di un MW di capacità di una centrale nucleare
bonsai sarebbe del 15% inferiore rispetto a quello dei classici reattori."

"Sebbene finora nessun progetto sia commerciabile, diverse società sono
in attesa di ricevere l' approvazione della Nuclear Regulatory
Commission."

"Allo sta***** più avanzato c' è Hyperion, sviluppato dall' omonima società
di Santa Fe assieme al laboratorio statunitense di Los Alamos. E' un
reattore da 25MW sufficienti per alimentare una base militare, un campus
universitario o 20mila famiglie. E' realizzato completamente in fabbrica
e trasportato sigillato in treno fino alla sua destinazione dov' è
sotterrato. Questa "pila atomica" di 4 metri di altezza e 1,5 di
diametro, ermeticamente racchiusa in una corazza di acciaio, funziona
senza manutenzione per 10 anni, dopo i quali si rimuove tutto il modulo
di alimentazione che comprende il nocciolo e il ciclo primario del
liquido refrigerante. Costo, meno di 50 milioni di dollari. Hyperion ha
firmato un accordo con Savannah River, il laboratorio di ricerca sotto l'
egida del Dipartimento per l' Energia, per la messa in funzione di un
minireattore sul sito del centro federale prima ancora di aver completato
le procedure di autorizzazione della NCR. Savannah River promette di
diventare l' avamposto tecnologico dei reattori portatili."

"La settimana scorsa ha siglato un' intesa con General Electric-Hitachi
per la costruzione di Prism, un avanzato impianto raffreddato a so*****
liquido costituito da due moduli per una potenza complessiva di 299MW
autonomo per 24 mesi."

"In Virginia, Babcock and Wilcox hanno sviluppato mPower, un prototipo di
reattore modulare con 125MW di potenza, previsto per essere utilizzato in
blocchi fino a 56 unità."

"Nuscale prevede nel 2018 di portare a criticità il suo reattore da 45MW
di potenza scalabile fino a 24 unità, pesante 500 tonnellate."

"Iris il modello in sviluppo dalla Westinghouse in collaborazione con 10
aziende internazionali di cui alcune italiane, presenterà la domanda di
certificazione entro il 2012."

"I reattori nucleari di piccole e medie dimensioni sono adatti per la
dissalazione, tecnicnologia ad alta intensità energetica. Smart è
reattore da 100 MW di potenza progettato da Korea Electric Power per la
cogenerazione e la produzione di acqua potabile con il procedimento di
distillazione a vapore con rifornimento ogni 3 anni."

"Anche Toshiba punta sul filone dei mini reattori: suo, il modello S4 che
sta per Super Safe, Small and Simple. Recentemente ha stretto una
collaborazione con TerraPower, la start up californiana finanziata da
Intellectual *****e e nella quale ha investito anche Bill Gates, per lo
sviluppo di un piccolo reattore a onde viaggianti, una tecnologia che
sfrutta l' uranio già usato con l' immenso vantaggio di risolvere una
volta per tutte il problema delle scorie ra*****attive."


Tutto questo fervore anche in Italia, prima della abile manovra mediatica
organizzata dagli antinuclearisti sul caso Fukushima, ove invece di
guardare il bicchiere 'mezzo pieno' (il fatto che solo i reattori di
prima generazione e tutti i reattori di prima generazione interessati si
sono 'rotti', in presenza di un cataclisma epocale, mentre tutti i
reattori di seconda generazione
interessati parimenti dal cataclisma, sono usciti, se non indenni, con
solo la necessita' di qualche modesta riparazione prima di essere
riavviati - ripeto, 5 reattori di 1ma generazione 'guastati' e 5 reattori
di 2da generazione che oggi potrebbero tranquillamente essere in
funzione, se non fosse stata per il terrorismo fobico sparso dalla chi e'
certamente finanziato dalla lobby dei combustibili fossili - con il senno
di poi e' dato assodato), hanno puntato al disastro totale terrorizzando
fino alla morte molti abitanti delle zone vicine.

Ma sicuramente terrorizzando ancora di piu' il popolo un po' fifone che
e' l'italiano me***** (i ******* hanno dimostrato alle urne di essere in
grado di ragionare con diligenza, ignorando le emotivita' - il problema
oggi in Giappone non sono gli elettori, ma alcune autorita' e gerarchie
che sembrano essersi venduti o ad un idilliaco quanto inesistente
bucolicismo, oppure alla lobby dei combustibili fossili).


D'accordo, messaggio lungo, tronco qua e riprendo in replica.
Roberto Deboni DMIsr 16 Gen 2017 00:54
On Sun, 15 Jan 2017 17:00:07 -0600, Roberto Deboni DMIsr wrote:

> Nel gruppo it.discussioni.consumatori.tutela ho fatto alcune
> osservazioni su vari casi in cui l'Italia ha preso la via di scelte
> masochiste invece di puntare al futuro, basandosi su presupposti
> irreali

...snap...

> "Nuscale prevede nel 2018 di portare a criticità il suo reattore da 45MW
> di potenza scalabile fino a 24 unità, pesante 500 tonnellate."

Ed ecco la notizia di oggi:

<http://www.forbes.com/sites/jamesconca/2017/01/15/nuscale-first-to-
submit-smr-nuclear-application-to-nrc/#78fead52135a>

Alcune ore fa, NuScale Power ha concluso la pratica per ottenere
l'autorizzazione dal NRC (Nuclear Regulatory Commission) degli USA del
loro progetto di un piccolo reattore (SMR significa Small Modular
Reactor).

Si tratta di un progetto dettagliato di 12'000 pagine. LA previsione e'
che l'NRC ci mettera' circa 40 mesi per concludere l'esame e certificare
il progetto. Quindi, per i prossimi 4 anni ancora non vedremo la
costruzione di un SMR negli Stati Uniti (dopo il 2021 ? ma nell'articolo
si intuisce che il cantiere puo' essere avviato anche dal 2020, a rischio
del costruttore, se poi il NRC non concede la licenza).

Pare (ma forse esagerano: i primi reattori non erano tutti piccoli ?) che
l'NRC non abbia mai concesso una licenza per SMR fino ad ora.

"This reactor is something that we’ve never seen before – a small modular
reactor that is economic, factory built and shippable, flexible enough to
desalinate seawater, refine oil, load-follow wind, produce hydrogen,
modular to make the power plant any size, and that provides something
we’ve all been waiting for – a reactor that cannot meltdown."

Anche d'appoggio per le turbine eoliche ?

Cio' che dovrebbe interessare gli italiani e' che il reattore non puo'
subire una fusione del nocciolo. Hmmm, se avete presente il diverso
problema di raffreddamento di un elefante verso un topolino, direi che e'
plausibile. Del resto, le capsule per i reattori spaziali non mi risulta
che abbiano mai subito finora una fusione, anche se di plutonio. E' una
questione di dimensione. In questo caso il combustibile fissile e' molto
piu' diluito, quindi la dimensione e' sicuramente maggiore di quella di
un reattore spaziale, ma parimenti, la minore concentrazione di energia,
significa che anche a quelle dimensioni non si supera la temperatura di
fusione delle barre di combustibile, neanche in caso di guasto, perche'
si raffreddano efficacemente. L'unita' e' da 50 MW(e) ed e' concepita per
essere usata in gruppi fino a 12 unita' (quindi 600 MW(e) per blocco).
L'arrichimento e' del 3,8% di U235. Alto 76 piedi (23 metri) e con un
diametro di 15 piedi (4,6 metri), puo' essere rifornito senza spegnere il
reattore. La piccola dimensione e l'alto rapporto tra superficie molto
grande e volume modesto, significa che il reattore, sistemato sotto terra,
puo' essere raffreddato naturalmente, senza alcun ausilio meccanico, senza
energia elettrica, indefinitivamente, senza alcun intervento umano.

La dimensione moderata significa che tutti i componenti del reattore
NuScale possono essere prodotte anche da ordinarie fonderia di qualita',
mentre gli attuali reattori richiedono speciali fonderia gigantesche di
cui esistono pochi impianti nel mondo (Francia e Giappone). Non solo, le
grosse fusioni sembrano proni a difetti (fragilita' per eccessiva
durezza).

Insomma, l'Italia del 2010, con il suo progetto in partecipazione, poteva
entrare in un futuro lucroso mercato, potendo anche costruire tutti i
componenti in Italia, in alcune delle sue fonderie piu' avanzate.
Quanti posti di lavoro per fisici, ingegneri, tecnici sono andati persi
grazie alle scelte del sig.Berlusconi, un fifone che ha usato il
referendum come scusa per tirarsi fuori dal nucleare promesso, invero, a
denti stretti, quasi in modo inaudibile ? [Lo so che c'e' chi non vuole
sentire, ma gli errori hanno nomi e cognomi e non saggio ignorarli]
In altri paesi, scelte referendarie dubbie sono stati ignorate. Anzi,
anche in Italia hanno ignorato un referendum ben piu' corretto, quello
della responsabilita' civile dei giudici!

Ed ecco un impietoso riepilogo di cosa hanno ottenuto gli antinuclearisti"

"German emissions increased in 2016 for a second year in a row as a
result of the country closing one of its nuclear plants, with more plants
to follow. The same has occurred for Vermont, Wisconsin and California.
Illinois and New York recently passed legislation to prevent these
premature closings, although New York is still willing to close their
Indian Point nuclear plant because of unwarranted fear by New Yorkers.
This will lose New York more low-carbon energy than 40 times all of their
wind and solar combined, and will be a special problem during extremely
cold weather when even natural gas doesn’t work very well."

La Germania ha incrementato le emissioni di CO2 anche nel 2016. Punto.
Lo stesso per alcuni stati USA che hanno chiuso anticipatamente reattori
nucleare nel nome della ideologia verde (ma non hanno toccato le centrali
termoelettriche ... quanti puzza questo): Vermont, Wisconsin ed ovviamente
la California (che mi pare ora senza reattori in funzione ?).

Al contrario, Illinois e New York si sono decisi a varare di recente
legislazione per prevenire ulteriori chiusure premature, doppiamente
premature, perche' l'NRC ha concesso estensioni della licenza di
funzionamento ben oltre il 2020.

Mentre l'Italia ha fatto un suici***** industriale ed economico, e gli
Stati Uniti si stanno avviando con calma verso un risorgimento nucleare a
base di SMR, la China ha gia' un SMR in cantiere. Un SMR che usera' anche
il torio. Ed indovinate da dove hanno preso la tecnologia ?

Da questo reattore, progettato e costruito da un consorzio di aziende
municipalizzate, non da qualche grossa azienda elettrica. Anzi, il dubbio
e' che nel suo affossamento, c'e' anche lo zampino delle grosse aziende
elettriche tedesche, dato che la burocrazia (che si puo' corrompere) e'
stata responsabile per vari lunghi fermi (anni), fino a quando il
consorzio ha capito l'antifona ed ha gettato la spugna:

https://en.wikipedia.org/wiki/THTR-300
https://de.wikipedia.org/wiki/Kernkraftwerk_THTR-300

Solo che i cinesi hanno puntato a dimensioni piu' piccole:

https://en.wikipedia.org/wiki/Shidao_Bay_Nuclear_Power_Plant

si tratta di due reattori del tipo:

https://en.wikipedia.org/wiki/Very-high-temperature_reactor

da 105 MW(e) di potenza cadauno che fanno funzionare una gruppo turbina-
generatore da 210 MW(e).

I reattori sono del tipo a 'nocciolo a sfere', come appunto il THTR-300.

L'impianto di Shidao Bay e' pianificato di avere 9 di queste unita',
quindi 18 reattori da 105 MW(e).
Roberto Deboni DMIsr 16 Gen 2017 01:26
On Sun, 15 Jan 2017 17:54:51 -0600, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

> Da questo reattore, progettato e costruito da un consorzio di aziende
> municipalizzate, non da qualche grossa azienda elettrica. Anzi, il
> dubbio e' che nel suo affossamento, c'e' anche lo zampino delle grosse
> aziende elettriche tedesche, dato che la burocrazia (che si puo'
> corrompere) e' stata responsabile per vari lunghi fermi (anni), fino a
> quando il consorzio ha capito l'antifona ed ha gettato la spugna:
>
> https://en.wikipedia.org/wiki/THTR-300
> https://de.wikipedia.org/wiki/Kernkraftwerk_THTR-300
>
> Solo che i cinesi hanno puntato a dimensioni piu' piccole:
>
> https://en.wikipedia.org/wiki/Shidao_Bay_Nuclear_Power_Plant
>
> si tratta di due reattori del tipo:
>
> https://en.wikipedia.org/wiki/Very-high-temperature_reactor
>
> da 105 MW(e) di potenza cadauno che fanno funzionare una gruppo turbina-
> generatore da 210 MW(e).
>
> I reattori sono del tipo a 'nocciolo a sfere', come appunto il THTR-300.
>
> L'impianto di Shidao Bay e' pianificato di avere 9 di queste unita',
> quindi 18 reattori da 105 MW(e).

Ecco una descrizione tecnica:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2095809916301552

da cui risulta che la costruzione edile e' terminata nel giugno del 2015.

Poi hanno iniziato a collegare gli impianti.
La prima accensione e' prevista per questo anno.

Riprende l'av*****a dei rettori a nocciolo a sfere, che non richiedono
spegnimento per fare il rifornimento di combustibile fresco.

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