Energia e dintorni
 

Centrale termoelettrica

Just Time 21 Gen 2017 15:44
Forse ho esagerato con i valori, i risultati mi sembrano eccessivi.
Controllate anche Voi.

CENTRALE TERMOELETTRICA

Una grossa centrale termoelettrica è dotata di alcuni gruppi
turboalternatori (turbine a vapore che muovono ciascuna un
alternatore). La potenza massima complessiva è di 1000 MW (MegaWatt) ,
ma la potenza media consegnata alle sbarre di uscita degli alternatori,
tralasciando i trasformatori elevatori di uscita, le perdite per
effetto Joule (termico) sulle linee aeree (tralicci) o sotterranee di
distribuzione, fino alle sottostazioni di riduzione tensione delle
varie città e quartieri, fra le ore diurne e notturne, è di circa 700
MW, considerando anche le utenze notturne, come le ferrovie e tante
altre.
Se il rendimento globale dell’intera catena, dall’energia contenuta in
forma chimica nel combustibile, fino alle sbarre degli alternatori
(considerando quindi le dispersioni sia di origine termica nelle caldaie
che di origine meccanica a valle) è del 70%, la potenza termica che
deve inizialmente produrre la centrale nelle caldaie è di circa 700 /
0,7 = 1000 MW (vicina al valore della potenza massima, la ridotta
richiesta notturna e le dispersioni si compensano, o quanto meno i
vertici TERNA hanno disposto un tale regime per quella specifica
centrale).
Se si assume per il combustibile gassoso bruciato un P.C.I. (Potere
Calorifico Inferiore) di circa 8.500 Kcal/mc, quanti metri cubi di gas
devono essere mediamente (giorno e notte) bruciati in un’ora?
La soluzione agli appassionati di problematiche energetiche.

--
CobraOne
Roberto Deboni DMIsr 21 Gen 2017 17:14
On 21/01/17 14:44, Just Time wrote:
> Forse ho esagerato con i valori, i risultati mi sembrano eccessivi.
> Controllate anche Voi.
>
> CENTRALE TERMOELETTRICA

...snip...

> La potenza massima complessiva

Potenza di picco o potenza lorda ?

> è di 1000 MW (MegaWatt) ,
> ma la potenza media consegnata alle sbarre di uscita degli alternatori,

... sara' grosso modo di 1000 MW,
... dove crede che si misura la potenza lorda ?

> tralasciando i trasformatori elevatori di uscita,

perche' ?

Cio' che interessa in uscita da una centrale elettrica e' la potenza
netta, che si misura all'uscita dei trasformatori elevatori.

> le perdite per
> effetto Joule (termico) sulle linee aeree (tralicci) o sotterranee di
> distribuzione, fino alle sottostazioni di riduzione tensione delle
> varie città e quartieri,

Secondo l'AEEGSI le perdite di distribuzione sono un pelo in piu' del
10% sull'energia che passa sulla rete italiana.

> fra le ore diurne e notturne,

Che significato ha questa distinzione tra ore diurne e notturne ?

> è di circa 700 MW, considerando anche le utenze notturne,

"utenze notturne" ?
Perche' non dovrebbero essere considerate ?

> come le ferrovie e tante altre.

Ma che sta a scrivere ? Cosa vuole segnalare distinguendo "utenze
notturne" e "ferrovie" e genericamente "altre" ?

> Se il rendimento globale dell’intera catena, dall’energia contenuta in
> forma chimica nel combustibile, fino alle sbarre degli alternatori
> (considerando quindi le dispersioni sia di origine termica nelle caldaie
> che di origine meccanica a valle) è del 70%,

Ma di che impianto e tecnologia si tratta ? 70% ?!!!
Cosa e' ? Un ipotetico ciclo combinato super critico al mercurio ?

> la potenza termica che
> deve inizialmente produrre la centrale nelle caldaie è di circa 700 /
> 0,7 = 1000 MW

Se la potenza lorda (o massima che sia) della centrale e' di 1000 MW, la
potenza termica a monte, con una improbabile resa del 70%, sara' di

1000/0,7 = 1428 MW(th)

> (vicina al valore della potenza massima,

Le trascrivo le sue parole:

"La potenza massima complessiva è di 1000 MW (MegaWatt)"

secondo il suo ragionamento ha appena calcolato che la potenza massima
e' uguale alla potenza termica.

Il che ovviamente non sta in piedi, a meno che lei sia un sostenitore
del moto perpetuo.

> la ridotta richiesta notturna

Se la sua menzione di "ridotta richiesta notturna" vuole intendere che:
"la centrale termoelettrica fantomatica da lei descritta, che alla
potenza massima di 1000 MW ha una efficienza di conversione del 70%, ad
una potenza minore (quella ridotta notturna) mantenga sempre il 70% di
efficienza, allora lei e' fuso o ha scoperto una nuova tecnologia ..."

> e le dispersioni si compensano,

Cosa si compensa ?

> o quanto meno i
> vertici TERNA hanno disposto un tale regime per quella specifica
> centrale).

Cosa c'entrano i vertici TERNA con il funzionamento di una centrale
termoelettrica ? TERNA gestisce la rete elettrica, non ha alcuna
competenza sul funzionamento degli impianti generatori, tra cui le
centrali termoelettriche.

> Se si assume per il combustibile gassoso bruciato un P.C.I. (Potere
> Calorifico Inferiore) di circa 8.500 Kcal/mc,

Cioe, saltando di palo in frasca, nelle centrali a gas non utilizzano il
recupero di energia per condensazione dei fumi ?
Stiamo messi bene ...

Curiosita', che razza di gas e' ?
Quale massa ha considerato per 1 mc di quel gas ?
Infatti normalmente si indica il contenuto chimico in energia/massa per
evitare ambiguita'.

> quanti metri cubi di gas
> devono essere mediamente (giorno e notte) bruciati in un’ora?

Dipende dalla produzione media giorno e notte piu' il consumo durante i
fermi della centrale. Lei blatera di "ridotta richiesta notturna" ma non
ci dice nulla su quanto cala la potenza e per quante ore.

> La soluzione agli appassionati di problematiche energetiche.

Lei si e' fumato. Suggerisco ai lettori di diffidare in futuro quanto
scrive in modo artatamente specialistico questo Just Time che piu' che
un ignorante o confusionario appare essere un troll ed un provocatore.
Just Time 21 Gen 2017 19:36
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:

> On 21/01/17 14:44, Just Time wrote:
>> Forse ho esagerato con i valori, i risultati mi sembrano eccessivi.
>> Controllate anche Voi.
>
>
>
>
> Lei si e' fumato. Suggerisco ai lettori di diffidare in futuro quanto
> scrive in modo artatamente specialistico questo Just Time che piu' che
> un ignorante o confusionario appare essere un troll ed un provocatore.
>

Sei un grandissimo IMBECILLE! La mia unica esagerazione è stata quella
di
considerare un rendimento eccessivo (70%) che non è effettivamente
verosimile. Evidentemente, al momento confondevo un rendimento parziale
con quello globale. Quanto alla catena energetica, ho specificato
chiaramente che non mi riferivo all'intero percorso, delle caldaie
all'utenza finale: i rendimenti possono essere GLOBALI piuttosto che
limitatamente ad un settore della catena (rendimento termico in caldaia,
rendimento termico e meccanico nelle turbine, rendimento elettrico, di
solito molto elevato, nel macchinario elettrico, e così via). Chi ha
detto
che necessita sempre considerare quello globale? I rendimenti intermedi
servono proprio a classificare l'efficienza dei vari settori di
trasformazione dell'energia. Il rendimento globale, se proprio si vuol
prendere alla lettera tale termine, dalle caldaie agli utenti finali (ma
quali sono, poi, gli utenti finali?) dovrebbe passare dalle
sottostazioni
locali di trasformazione e giungere fino del dettaglio di tutti gli
utenti. Non è sicuramente verosimile un tale dettaglio, oltre ad essere
praticamente impossibile!

--
CobraOne

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Energia e dintorni | Tutti i gruppi | it.discussioni.energia | Notizie e discussioni energia | Energia Mobile | Servizio di consultazione news.