Energia e dintorni
 

Piu' di 3 KW

pierino 16 Set 2016 20:15
Ciao,
Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..

Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ? E'
tanta la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?

Grazie
Ragnarok 16 Set 2016 21:58
Il 16/09/2016 20:15, pierino ha scritto:
> Ciao,
> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
> condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..
>
> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?

Del cervello?




---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Catrame 16 Set 2016 22:23
Addì 16/09/2016 , su it.discussioni.energia , l'utente *pierino*
(pierino@pierino.com) ha digitato:

> Ciao,
> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno, condizionatore,
> frigrifero, ferro da stiro..
>
> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?

mi pare ci sia la taglia 4.5

> E' tanta
> la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?

se non erro dovfesti calcolare il doppio di quello che spendi ora
(o forse era cose' per il 6kw)

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Roberto Deboni DMIsr 17 Set 2016 06:38
On 2016-09-16, pierino <pierino@pierino.com> wrote:
> Ciao,
> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
> condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..
>
> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?

Ci vuole una autorizzazione ministeriale specifica. Scherzo!!!
Ma che razza di domande fa ? E' stato in ibernazione negli ultimi
20 anni ? Certo che puo' passare alla potenza superiore. Il limite
del contratto domestico e' di 16,5 kW.
Poi, oltre (ad esempio, 20 kW), conviene trattare direttamente un
contratto affari.

> E' tanta la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?

Guardi, vi faccio a tutti un regalino.

Legga la prossima discussione:

Paragone storico quote fisse domestiche tra 3 kW e 6 kW
Roberto Deboni DMIsr 19 Set 2016 15:45
On 2016-09-17, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
> On 2016-09-16, pierino <pierino@pierino.com> wrote:
>> Ciao,
>> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
>> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
>> condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..
>>
>> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?
>
> Ci vuole una autorizzazione ministeriale specifica. Scherzo!!!
> Ma che razza di domande fa ? E' stato in ibernazione negli ultimi
> 20 anni ? Certo che puo' passare alla potenza superiore. Il limite
> del contratto domestico e' di 16,5 kW.
> Poi, oltre (ad esempio, 20 kW), conviene trattare direttamente un
> contratto affari.
>
>> E' tanta la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?
>
> Guardi, vi faccio a tutti un regalino.
>
> Legga la prossima discussione:
>
> "Paragone storico quote fisse domestiche tra 3 kW e 6 kW"

Cosa dicono quelle tabelle ?

Prima di tutto, l'avere tabulato l'andamento storico vi da' una utile
informazione su cosa potrebbe accadere in futuro. Cioe', se il vostro
timore e': ma una volta speso la botta per l'aumento di potenza, qui
mi cambiano le cose in peggio ? Leggere nel futuro non e' facile, pero'
qualche indizio lo puo' dare il passato, e c'e' una chiara evidenza,
dal 2008 al 2015, la penale annuale per un 6kW contrattuale sul 3kW e'
stata intorno a circa €107. C'e' questo aggravio (inspiegabile se
legato alla gestione della imposta sulle televisioni) nel 2016 che fa
schizzare la penale a circa €130, che speriamo non sia indizio di una
deliberata azione in contrasto alle direttive europee.

Lei qui chiede un 4,5 kW. Dalle tabelle per il 6 kW risulta un aggravio
mensile storico di circa €9 che oggi e' balzato a circa €11.
Rifacendo il calcolo per un 4,5 kW, l'aggravio mensile risulta essere
storicamente di circa €7, balzato oggi a €7,79.

Le cifre indicate sono tutte IVA compresa (al consumatore finale non
interessa l'IVA perche' non puo' scaricarla, quindi mi pare giusto
fare raffronti e conteggi al lordo della imposta, perche' sono quelli
i numeri che vi erodono il portafoglio).

Insomma, quello che mostrano, e rendono ancora piu' evidente quanto
e' pesante la penalizzazioni deliberata verso chi ha necessita' di
maggiore potenza (e, danno collaterale ?, le famiglie numerose,
spesso anche poco abbienti), e' che la differenza tra avere 4,5 kW
ed avere 6 kW, e' stata storicamente solo di €2 mensili ed oggi e'
di €3 mensili, ivato.

Insomma, se vi decidete al cambio potenza, valutate con attenzione la
convenienza di passare subito a 6 kW, invece di risicare prima con un
4,5 kW che ancora potrebbe starvi stretto. Tenete presente che con
6 kW potete tranquillamente spostare il riscaldamento a casa vostra
a pompa di calore, che con la elettrificazione della cucina, significa
azzerrare il fisso del gas (circa €130 all'anno, €11 al mese).

Se vi preoccupa il costo dell'energia elettrica considerate che:

a) una pompa di calore assorbe tre volte meno energia di una caldaia
a gas, il che compensa il maggiore costo dell'energia elettrica

b) oggi sono ordinariamente sul mercato scalda-acqua a pompa di
calore (e questo risolve anche la questione acqua calda, tra l'altro
lo scalda-acqua, d'estate vi offre aria condizionata gratuita)

c) i prezzi dei fornelli ad induzione sono crollati, ed oggi potete
farvi la piasta con 4 fuochi, tutti ad induzione ad un costo
simile di quello a gas, ed anche per l'induzione vale la
considerazione, che anche se l'elettricita' costa meno, un fuoco
ad induzione consuma molta meno energia di uno a gas, compensando
quindi il maggiore costo dell'elettricita'

d) eliminando ogni presenza di gas in casa, potete chiudere gli
spifferi degli obbligatori normativi fori di ventilazione oltre
a bloccare una volta per tutte la costante fuga di calore dalle ******* fumarie
e dalla cappa della cucina (se e' a ventilazione
aperta e non a rircolo chiuso con filtro a carbone): questo
significa che il vostro fabbisogno di energia invernale puo'
facilmente crollare, ed e' questo che permette alle pompe di
calore di "farcela" anche se fuori fa molto freddo. A patto che
ovviamente la casa e' stata isolata secondo criterio moderni,
con doppi vetri, serramenti che chiudano bene, etc..

Plus: se avete bambini non dovete piu' preoccuparvi dei pericolo
del gas (ma attenzione all'acqua bollente: il rischio di gravi
ustioni se il bambino si rovescia addosso la pentola piena
d'acqua in ebollizione del brodo o della pastasciutta persiste).
E non rischiate piu' di morire per colpa della CO2 o perche'
vi esplode la casa per una miscela di metano ed aria del 4% che
si innesca alla prima scintilla elettrica.

Ed in caso di blackout ?

La storia ci insegna che si tratta di evento che dura meno di
un giorno, una volta ogni tre anni o piu': una soluzione
fattibile e' quella quindi di tenere un paio di radiatori di
riserva funzionanti ad esempio od a liquido, oppure con la
bombola del GPL (che puo' anche essere usata per il campeggio)
e stufette catalitiche. In quanto al mangiare, puo' essere
l'occasione per andare a mangiare la pizza (o un pasto freddo
a base di scatolame) e per la colazione ed il caffe', un
fornello da campeggio a cartuccia basta ed avanza.
Roberto Deboni DMIsr 19 Set 2016 16:48
On 2016-09-19, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
> On 2016-09-17, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
>> On 2016-09-16, pierino <pierino@pierino.com> wrote:
>>> Ciao,
>>> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
>>> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
>>> condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..
>>>
>>> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?
>>
>> Ci vuole una autorizzazione ministeriale specifica. Scherzo!!!
>> Ma che razza di domande fa ? E' stato in ibernazione negli ultimi
>> 20 anni ? Certo che puo' passare alla potenza superiore. Il limite
>> del contratto domestico e' di 16,5 kW.
>> Poi, oltre (ad esempio, 20 kW), conviene trattare direttamente un
>> contratto affari.
>>
>>> E' tanta la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?
>>
>> Guardi, vi faccio a tutti un regalino.
>>
>> Legga la prossima discussione:
>>
>> "Paragone storico quote fisse domestiche tra 3 kW e 6 kW"
>
> Cosa dicono quelle tabelle ?

...snip...

> Lei qui chiede un 4,5 kW. Dalle tabelle per il 6 kW risulta un aggravio
> mensile storico di circa €9 che oggi e' balzato a circa €11.
> Rifacendo il calcolo per un 4,5 kW, l'aggravio mensile risulta essere
> storicamente di circa €7, balzato oggi a €7,79.

IVA compresa.

Dimenticavo, i costi di allacciamento o maggiore potenza:

http://www.autorita.energia.it/atlante/it/elettricita/capitolo_4/paragrafo_1/domanda_13e.htm
http://www.autorita.energia.it/atlante/it/elettricita/capitolo_3/paragrafo_6/domanda_2e.htm

in ambedue i casi, per "passare" da 3 kW a 6 kW invece di 4,5 kW occorre
pagare €125,89 in piu'.
Roberto Deboni DMIsr 19 Set 2016 17:49
On 2016-09-19, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
> On 2016-09-19, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
>> On 2016-09-17, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
>>> On 2016-09-16, pierino <pierino@pierino.com> wrote:
>>>> Ciao,
>>>> Il mio contatore domestico e da 3 KW ma spesso salta perche' ho diverse
>>>> apparecchiature collegate : lavatrice, asciugatrice, forno,
>>>> condizionatore, frigrifero, ferro da stiro..
>>>>
>>>> Si puo' passare ad una potenza superiore, sempre ad uso domestico ?
>>>
>>> Ci vuole una autorizzazione ministeriale specifica. Scherzo!!!
>>> Ma che razza di domande fa ? E' stato in ibernazione negli ultimi
>>> 20 anni ? Certo che puo' passare alla potenza superiore. Il limite
>>> del contratto domestico e' di 16,5 kW.
>>> Poi, oltre (ad esempio, 20 kW), conviene trattare direttamente un
>>> contratto affari.
>>>
>>>> E' tanta la differenza economica relativa al costo fisso e al consumo ?
>>>
>>> Guardi, vi faccio a tutti un regalino.
>>>
>>> Legga la prossima discussione:
>>>
>>> "Paragone storico quote fisse domestiche tra 3 kW e 6 kW"
>>
>> Cosa dicono quelle tabelle ?
>
> ...snip...
>
>> Lei qui chiede un 4,5 kW. Dalle tabelle per il 6 kW risulta un aggravio
>> mensile storico di circa €9 che oggi e' balzato a circa €11.
>> Rifacendo il calcolo per un 4,5 kW, l'aggravio mensile risulta essere
>> storicamente di circa €7, balzato oggi a €7,79.
>
> IVA compresa.
>
> Dimenticavo, i costi di allacciamento o maggiore potenza:
>
>
http://www.autorita.energia.it/atlante/it/elettricita/capitolo_4/paragrafo_1/domanda_13e.htm
>
http://www.autorita.energia.it/atlante/it/elettricita/capitolo_3/paragrafo_6/domanda_2e.htm
>
> in ambedue i casi, per "passare" da 3 kW a 6 kW invece di 4,5 kW occorre
> pagare €125,89 in piu'.

Per quanto riguarda l'energia, ecco le tariffe in vigore (settembre 2016):

Il contratto a 3 kW (IVA 10% inclusa):

Primi 1800 kW*h pagano 12,73 centesimi/kW*h
da 1801 a 2640 costano 18,44 centesimi/kW*h
oltre 2640 si paga 26,44 centesimi/kW*h

Il contratto "over" e 3 kW (IVA 10% inclusa):

Primi 1800 kW*h pagano 19,37 centesimi/kW*h
oltre 1800 kW*h si paga 21,18 centesimi/kW*h

Ovviamente il confronto non e' immediato, cosi' vi regalo due tabelle con
vari consumi, per vedere cosa cambia per voi. Con il contratto da 3 kW:

kW*h 1°sca. 2°sca. oltre € 1° € 2° € oltre € totale
€/mese
----------------------------------------------------------------------
1200 1200 0 0 152.74 0.00 0.00 152.74 12.73
2700 1800 840 60 229.11 154.93 15.86 399.90 33.33
3500 1800 840 860 229.11 154.93 227.39 611.43 50.95
4500 1800 840 1860 229.11 154.93 491.80 875.84 72.99
7500 1800 840 4860 229.11 154.93 1285.03 1669.07 139.09

Con il contratto da 4,5 kW o 6 kW ed oltre:

kW*h 1°sca. oltre € 1° oltre € totale €/mese
-------------------------------------------------------
1200 1200 0 232.48 0.00 232.48 19.37
2700 1800 900 348.72 190.62 539.34 44.94
3500 1800 1700 348.72 360.05 708.78 59.06
4500 1800 2700 348.72 571.85 920.57 76.71
7500 1800 5700 348.72 1207.24 1555.96 129.66

Quindi, se consumate meno di 5350 kW*h all'anno, ma vi serve una potenza
di oltre 3 kW, siete penalizzati anche sul fronte tariffario.

Vediamo di mettere insieme le maggiorazioni, sul contratto da 3 kW
(cifre mensili, IVA inclusa):

penale
kW*h 4,5 kW 6,0 kW energia
---------------------------------
1200 +€7,79 +€10,77 +€16,61
2700 +€7,79 +€10,77 +€11,62
3500 +€7,79 +€10,77 +€8,11
4500 +€7,79 +€10,77 +€3,73
7500 +€7,79 +€10,77 -€9,43

E' una vergogna, e qualche politico o funzionario dell'AEEGSI dovrebbe
spiegarci la ratio! Sulla tariffa dell'energia, chi consuma 2700 kW*h,
che e' il consumo me***** della famiglia italiana, il consumatore
subisce una penale piu' alta del costo necessario per fornire, non
solo 4,5 kW, ma anche la maggiore potenza di 6 kW !!!
Si puo' discutere se il costo della maggioranza della quota fissa sia
basso, giusto o eccessivo, ma e' certamente accettabile che "se vuoi
di piu', paghi di piu'" (4,5 o 6 invece d 3).
Ma per quale dannata ragione uno deve sborsare ogni mese quasi 12 euro in
piu' per la sola energia elettrica, a pari consumo in chilowattora,
solo perche' il suo contratto prevede la possibilita' che possa chiamare
dalle centrali elettriche 6 kW di potenza (o 4,5 kW) invece di 3 kW,
quando ha gia' pagato la quota per la disponibilita' della maggiore
potenza ?!!! E questo aggravato per chi consuma meno ?
E notare ancora una volta lo strano effetto da "Sceriffo di Nottingham"
(quello che toglie ai poveri per dare ai ricchi), quando si nota come
la penale si riduca a poco meno di €4 mensili per chi consuma almeno
4500 kW*h/anno fino a sparire se si consuma oltre 5350 kW*h all'anno.
Ovviamente la soluzione non e' aumentare la penale sui "ricchi", ma
togliere la penale sui "poveri", perche' il prezzo dell'energia
deve essere slegato dal prezzo della quota di potenza.

Considerando anche la tariffa sull'energia, per la famiglia media
italiana, il passaggio da 3 kW a 4,5kW costa mensilmente €19,41
in piu', e per il passaggio a 6 kW costa mensilmente €22,39 (cioe'
si mantiene la risibilita' di poco meno di €3 di differenza tra
il 4,5 kW ed il 6 kW), basandosi su un consumo di 2700 kW/anno.
In termini annuali, sono una botta di +€232,92 e +€268,68 rispettivamente.

Notare che la famiglia che consuma 7500 kW*h/anno si trova a pagare
meno con un contratto da 4,5 kW invece che quello residente,
risparmiando €1,6 mensili (€19,63 all'anno): insomma se consumate
verso i 7000 kW*h/anno, la domanda diventa: ma perche' non avete
gia' un contratto da 4,5 kW ?

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Energia e dintorni | Tutti i gruppi | it.discussioni.energia | Notizie e discussioni energia | Energia Mobile | Servizio di consultazione news.