Energia e dintorni
 

ENEL ma ci fa o ci prova con il cliente ???

Billo 1 22 Giu 2016 09:23
allora a parte che con avvento del'euro praticamente con stesso consumo
hanno raddoppiato anche loro la bolletta....

se primo pagavo sui 70-80.000 lire ora vado sui 60-70 euro esattamente
il DOPPIO !

a voi no ?


ma la cosa strana che in genere sono sui appunto 65-75 euro con enel
casa madre e non

con enel energia mercato libero..... sempre stessi consumi e ieri mi
ariva SOLO 50 euro , boh ?


per non dire a volte mi fatturano di piu nei mesi caldi (senza uso
delle varie luci o condizionatore) che di inverno che si accende piu la
luce e si usano piu apparati con rsistenze varie. ALTRO MISTERO di enel !


ma una mi amica mi diceva che anche lei che non stava quasi mai in casa
gli arrivavano bollette "stratosferiche" ha fatto controllare
dall'elettricita se qualche perdita o dispersione nel suo impianto ma
nulla...alla fine lamentandosi con enel e minacciandoli vie legali....

MISTERIOSAMENTE le bollette tutto d'un tratto si sono abbassate e di molto.


a pensare male a volte ci si azzecca, ma ENEL casa madre ci fa' ???
Catrame 22 Giu 2016 17:58
Addì 22/06/2016 , su it.discussioni.energia , l'utente *Billo 1*
(22315invalid@mynewsgate.net) ha digitato:

> allora a parte che con avvento del'euro praticamente con stesso consumo
> hanno raddoppiato anche loro la bolletta....
>
> se primo pagavo sui 70-80.000 lire ora vado sui 60-70 euro esattamente
> il DOPPIO !
>
> a voi no ?
>
>
> ma la cosa strana che in genere sono sui appunto 65-75 euro con enel
> casa madre e non
>
> con enel energia mercato libero..... sempre stessi consumi e ieri mi
> ariva SOLO 50 euro , boh ?
>
>
> per non dire a volte mi fatturano di piu nei mesi caldi (senza uso
> delle varie luci o condizionatore) che di inverno che si accende piu la
> luce e si usano piu apparati con rsistenze varie. ALTRO MISTERO di enel !
>
>
> ma una mi amica mi diceva che anche lei che non stava quasi mai in casa
> gli arrivavano bollette "stratosferiche" ha fatto controllare
> dall'elettricita se qualche perdita o dispersione nel suo impianto ma
> nulla...alla fine lamentandosi con enel e minacciandoli vie legali....
>
> MISTERIOSAMENTE le bollette tutto d'un tratto si sono abbassate e di molto.
>
>
> a pensare male a volte ci si azzecca, ma ENEL casa madre ci fa' ???

si, ma quale enel ?

mica ce n'e' solo una.

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Billo 1 23 Giu 2016 14:36
Catrame l'ho scritto enel casa madre quello a tutela , non Enel energia
nel libero mercato !
Catrame 23 Giu 2016 17:59
Addì 23/06/2016 , su it.discussioni.energia , l'utente *Billo 1*
(22315invalid@mynewsgate.net) ha digitato:

> Catrame l'ho scritto enel casa madre quello a tutela , non Enel energia
> nel libero mercato !

enel casa madre... vorrai dire enel servizio elettrico.
se non e' quella, ed e' la meno peggio, allora ciao.

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Roberto Deboni DMIsr 28 Giu 2016 14:31
On 2016-06-22, Billo 1 <22315invalid@mynewsgate.net> wrote:
> allora a parte che con avvento del'euro praticamente con stesso consumo
> hanno raddoppiato anche loro la bolletta....

Se si riferisce ad ENEL Servizio Elettrico, il costo oggi e' vero che e'
grosso modo raddoppiato, ma la colpa e' principalmente del contributo che
alimenta i conti energia fotovoltaici.

Una premessa, prima di cominciare la lunga chiaccherata: le tariffe di
ENEL Servizio Elettrico non sono decise da ENEL, ma dall'AEEGSI, l'autorita'
dell'energia.

> se primo pagavo sui 70-80.000 lire ora vado sui 60-70 euro esattamente
> il DOPPIO !
>
> a voi no ?

A tutti, perche' il contributo (oneri di sistema) al fotovoltaico e' salito
vertiginosamente. In questo momento vale (valori a cui poi si aggiunge l'IVA):

A2 A3 A4 A5 Ae As UC4 UC7 MCT Oneri di sistema
------------------------------------------------------------------------------
0.2700 3.3440 0.0510 0.0170 0.0000 0.0070 0.0270 0.1990 0.0182 = 3.9332
0.4090 5.0200 0.0750 0.0250 0.0000 0.0070 0.0400 0.1990 0.0182 = 5.7932
0.5980 7.2730 0.1080 0.0370 0.0000 0.0070 0.0580 0.1990 0.0182 = 8.2982

L'ultima colonna e' la somma di tutta la riga precedente. Come vede varia
notevolmente dalla prima riga (primo scaglione di consumi, sotto i
1800 kW*h/anno, passando alla seconda (secondo scaglione di consumi,
oltre i 1800 kW*h/anno e fino a 2640 kW*h/anno), alla terza riga (terzo
scaglione, tutto il consumo oltre i 2640 kW*h/anno). Per capire quanto
"pesa", consideri che i prezzo me***** dell'energia, per ognuno degli
scaglioni citati, vale, perdite di rete incluse (aggiunge circa un 10%
rispetto ai prezzi indicati senza le perdite del mercato libero):

Scaglione 1 (<1800) = 7,070
Scaglione 2 (1800-2640) = 7,882
Scaglione 3 (>2640) = 9,040

Come puo' vedere, gli "Oneri di sistema" aumentano di oltre il 50% i costi
del primo scaglione, e quasi raddoppiano i costi del, gia' salato, ultimo
scaglione. Ed era ancora peggio un anno fa:

A2 A3 A4 A5 Ae As UC3 UC4 UC6 UC7 MCT Oneri
---------------------------------------------------------------------------
0.270 3.229 0.051 0.017 0.178 0.007 0.403 0.027 0.011 0.071 0.0182 4.2822
0.409 4.847 0.075 0.025 0.267 0.007 0.403 0.040 0.011 0.071 0.0182 6.1732
0.598 7.022 0.108 0.037 0.387 0.007 0.403 0.058 0.011 0.071 0.0182 8.7202

Da confrontare con i seguenti prezzi dell'energia (su 4 scaglioni):

Scaglione 1 (<1800) = 7,235
Scaglione 2 (1800-2640) = 7,565
Scaglione 3 (2640-4440) = 7,920
Scaglione 4 (>4440) = 8,300

Quindi per chi superava i 2640 kW*h/anno, gli oneri di sistema andavano sempre
a piu' che raddoppiare i costi dell'energia.
Scopro ora una cosa interessante: la promessa di eliminare gli scaglioni
riducendo il divario e' stata violata. Infatti, anche se e' vero che hanno
tolto uno scaglione, il divario tra il primo e l'ultimo e' aumentato!
Oggi e' 7,07-9,04, un anno fa era 7,235-8,300 ... ma ci prendono per scemi ?

Vediamo energia ed oneri nel 2009 (mi limito al totale):

Energia Oneri
----------------------------------------
Scaglione 1 (<1800) = 9,770 1,168
Scaglione 2 (1800-2640) = 10,292 1,941
Scaglione 3 (2640-4440) = 11,998 2,715
Scaglione 4 (>4440) = 11,887 2,715

Come potete vedere, gia' nel 2009, gli oneri erano strutturati su 3 scaglioni.
E' interessante osservare come il prezzo dell'energia oggi e' fortemente calato,
cosa che riflette il ribasso del prezzo del gas sul libero mercato. Gli oneri
invece sono quattro volte piu' bassi, perche' sostanzialmente non c'e' quasi
niente di fotovoltaico. Se oggi togliessimo l'onere A3, ecco cosa risulterebbe:

Energia Oneri
----------------------------------------
Scaglione 1 (<1800) = 7,070 0,5892
Scaglione 2 (1800-2640) = 7,882 0,7732
Scaglione 3 (>2640) = 9,040 1,0252

Possiamo quindi affermare che, tramite la voce A3, tutto il risparmio dovuto
ai ribassi dei prezzi di mercato (che tra parentesi, sono i soldi che
pigliano i rivenditori di energia elettrica) e' stato sifonato via a favore
dei pos*****ri di impianti fotovoltaici. Anzi, ben di piu', spingendo ad un
forte aumento del costo dell'energia per tutti i consumatori, domestici e
non.

Notare che fin qui non ho citato un altra componente: i cosidetti
"Servizi di rete" oppure descritti come "Trasporto e gestione del contatore".
Questi sono i soldi che vanno al distributore (che non potete scegliere,
perche' dipende da con chi siete fisicamente collegati alla rete elettrica:
normalmente, oggi, e' ENEL Distribuzione, ma nelle citta', e' facile che sia
la ex-municipalizzata locale (A2A, ACEA, AGSM, Hera, IREN per citare alcune
delle maggiori, ma molti vanno ancora sotto il nome di "Comune di ******* ) ed
a Terna. Ecco dall'ultimo trimestre:

Scaglione 1 (<1800) = 0,716 centesimi/kW*h
Scaglione 2 (1800-2640) = 3,266 centesimi/kW*h
Scaglione 3 (>2640) = 6,908 centesimi/kW*h

Ed ecco un anno fa:

Scaglione 1 (<1800) = 0,539 centesimi/kW*h
Scaglione 2 (1800-2640) = 4,236 centesimi/kW*h
Scaglione 3 (2640-4440) = 8,218 centesimi/kW*h
Scaglione 4 (>4440) = 12,485 centesimi/kW*h

quindi il costo al kW*h dei servizi di rete, a parte per il primo scaglione, e'
sensibilmente diminuito. Attenzione! Al distributore ed a Terna va anche una
quota "fissa", qui ho solo indicato la voce relativo ad ogni kW*h consumato.

Per dare un ulteriore riferimento, l'ultima bolletta in lire:

5-2000 6-2000 1-2001 2-2001 3-2001
----------------------------------------------------------------
Scaglione 1 (<900) = 114,30 119,40 127,40 128,80 123,50
Scaglione 2 (900-1800) = 151,30 156,40 164,40 165,80 160,40
Scaglione 3 (1800-2640)= 249,30 257,30 269,60 269,30 258,20
Scaglione 4 (2640-2700)= 479,80
Scaglione 5 (2700-3500)=
Scaglione 6 (3500-3600)=
Scaglione 7 (3600-4440)=
Scaglione 8 (>4440) =

ove 5-2000 sta per settembre-ottobre 2000
6-2000 sta per novembre-dicembre 2000
1-2001 sta per gennaio-febbraio 2001
2-2001 sta per marzo-aprile 2001
3-2001 sta per maggio-giugno 2001

i prezzi in lire/kW*h includono costo energia, oneri e servizi di vendita.
L'unica
componente a parte sono le accise (statale e degli enti locali). Poi si aggiunge
l'IVA. La tabella e' incompleta, perche' nella mie fatture del periodo sono
andato
una volta sola a finire nello scaglione 4. Dovrei cercare qualcuno che abbia
ancora
le bollette del 2001 e che consumasse molto di piu', per vedere le tariffe degli
scaglioni superiori (c'e' qualcuno ?). Notare che per uno stranissimo criterio
di
fatturazione di ENEL del tempo, in una fattura trovavate i consumi molti
bimestri
(fornendo quindi su una sola pagina, le tariffe per un lungo periodo (5 bimestri
nella mia ultima bolletta in Lire).

Per agevolare il confronto ecco la conversione in centesimi di euro
(1936.27 lire/Euro * 100):

5-2000 6-2000 1-2001 2-2001 3-2001
----------------------------------------------------------------
Scaglione 1 <900 = 5.9031 6.1665 6.5797 6.6520 6.3782
Scaglione 2 900-180 = 7.8140 8.0774 8.4906 8.5629 8.2840
Scaglione 3 1800-2640 = 12.8753 13.2884 13.9237 13.9082 13.3349
Scaglione 4 2640-2700 = 24.7796

Ed ecco, saltando di 4 anni, le tariffe del 2004 ed inizio 2005:

I-2004 II-2004 III-2004 IV-2004 I-2005
----------------------------------------------------------------
Scaglione 1 <900 = 6.7600 6.6700 6.7700 6.8700 7.0700
Scaglione 2 900-1800 = 8.6900 8.5900 8.7000 8.8000 8.9900
Scaglione 3 1800-2640 = 12.6900 12.5700 12.7200 12.8700 13.0100
Scaglione 4 2640-2700 =
Scaglione 5 2700-3500 =
Scaglione 6 3500-3600 =
Scaglione 7 3600-4440 =
Scaglione 8 >4440 =

Questa volta la tariffazione cambia trimestralmente.
Tra il 5-2000 (lire) ed il I-2004 (euro) la tariffa del primo scaglione
aumenta del 14,5%, del secondo scaglione del 11,2%. Dal terzo scaglione
abbiamo una diminuizione del -1,4% e poi non so ...
In ogni caso, nonostante un intervallo di 4 anni, non vedo alcun effetto
"Euro" (prezzi raddoppiati ? balle! al contrario dei prezzi della verdura,
la tariffe elettriche sono tracciabili dalle bollette elettriche, quindi le
bugie "elettriche" hanno le gambe cortine ...).
Piuttosto, una informazione "laterale", nel periodo 2000-2003 il prezzo
del petrolio girava intorno ai $20-$30/barile. Nel 2007-2011 oscilla tra
$60-$100 ... ditemi voi ...

Conclusione, per quanto riguarda il prezzo al kW*h, la "sberla", c'e'
l'hanno data i percettori della sovvenzione a favore del fotovoltaico (ed
in parte anche i proprietari di pale eoliche), contribuendo principalmente
a far esplodere gli oneri dagli intorni di 1 eurocent/kW*h ai 4-8 eurocent
al chilowattora che paghiamo oggi. E questo con un prezzo dell'energia
sceso tra i 7-9 eurocent al chilowattora.

Ma non c'e' solo la quota variabile, ci sono anche le quote fisse da
controllare. Per chi consuma poco, le quote fisse possono anche farsi
sentire. Vediamo oggi come siamo messi (numeri per 3 kW contrattuali e
residente):

Quota fissa per cliente energia: €28,2236/anno
Quota fissa per cliente trasporto: €14,4012/anno
Quota potenza per 3kW: €30,1695/anno
-------------------------------------------------
Totale annuo €72,7943

a cui va aggiunta l'IVA. Questo e' quello che pagate anche se non consumate
neanche un kW*h di energia elettrica, circa €6,67/mese.

Un anno far, erano:

Quota fissa per cliente energia: €19,5708/anno
Quota fissa per cliente trasporto: € 7,0800/anno
Quota potenza per 3kW: €19,8000/anno
-------------------------------------------------
Totale annuo €46,4508

Quindi erano €4,26/mese e sono ora €2,41 in piu' al mese, un aumento del
56,7% in un anno solo. A prima vista le rinnovabili non sembrano centrare.
In realta' i soldi sono stati chiesti da Terna per il potenziamento della
rete elettrica a causa delle instabilita' introdotte da eolico e fotovoltaico.
Le instabilita' sono cosi' gravi che piu' volte, in varie occasioni, Terna ha
chiesto ai grossi produttori eolici e fotovoltaici di sospendere le forniture.
Anzi, se non ho capito male, sono in corso di installazioni presso gli impianti
citati, sganciatori di corrente controllati da Terna, che cosi' avra' un
controllo diretto.

> ma la cosa strana che in genere sono sui appunto 65-75 euro con enel
> casa madre e non
>
> con enel energia mercato libero..... sempre stessi consumi e ieri mi
> ariva SOLO 50 euro , boh ?

Cosi' non ci dice molto: sicuro che non ci siano acconti o aggiustamenti ?
Occorre vedere il dettaglio. Pero', c'e' da osservare che la e-Light offre
un prezzo base di 4 centesimi/kW*h, che incluso le perdite di energia fanno
circa 4,4 centesimi/kW*h (questo e' il prezzo da confrontare con la tariffa
AEEGSI, non quella pubblicizzata: dovete sempre aggiungere il 10,4% di
perdite di rete, gia' incluse nella tariffa di ENEL SE (come richiesto da
AEEGSI). Quindi, sul fronte energia, abbiamo un risparmio di quasi la meta'.
Se non fosse per gli oneri ed i servizi di rete, la bolletta sarebbe
diversa anche del 50% in meno. Questo e' un esempio di cosa significa
libero mercato. Naturalmente potete anche incappare in un altra offerta
di ENEL Energia, che dai 7 eurocent/kW*h, con l'aggiunta delle perdite di
rete, vi fa pagare 7,7 eurocenti/kW*h, senza un reale risparmio. Anche
questo e' libero mercato: siete voi a scegliere l'offerta o a scegliere di
farvi scegliere l'offerta dal promotore porta-a-porta. C'e' sempre il *******
che crede che pagando di piu' ha sicuramente un servizio migliroe.

> per non dire a volte mi fatturano di piu nei mesi caldi (senza uso
> delle varie luci o condizionatore) che di inverno che si accende piu la
> luce e si usano piu apparati con rsistenze varie. ALTRO MISTERO di enel !

Questa e' una frase che riferisce sensazioni soggettive. Occorre leggere
il contatore (o i dati in fattura) per parlare di "consumo me***** mensile".
Magari, ENEL nei mesi estivi fa i conguagli di letture stimate.

> ma una mi amica mi diceva che anche lei che non stava quasi mai in casa
> gli arrivavano bollette "stratosferiche" ha fatto controllare
> dall'elettricita se qualche perdita o dispersione nel suo impianto ma
> nulla...alla fine lamentandosi con enel e minacciandoli vie legali....
>
> MISTERIOSAMENTE le bollette tutto d'un tratto si sono abbassate e di molto.

Frase priva di ogni sostanza. Non si spiega in alcun modo cosa e' accaduto.
Magari semplicemente con la sua amica era anni che ENEL SE andava avanti a
letture stimate (AEEGSI impone le tariffe, ma e' ENEL a decidere se
fatturare su letture stimate o meno - AEEGSI lancia multa per questo solo
verso le aziende del mercato libero - ENEL SE e' intoccabile).

> a pensare male a volte ci si azzecca, ma ENEL casa madre ci fa' ???

Sulle letture stimate ? Direi che ha trovato modo di ottenere un fido
gratuito: sugli acconti per letture stimate non si calcolano gli interessi
a favore del consumatore - mentre se il consumatore va in rosso ...
Notare che nel settore telefonico, invece, se l'azienda sbaglia le
fatturazioni, sulle cifre versate in acconto, si applica, a favore del
consumatore, la stessa penale che il consumatore paga quando e' lui ad
essere in debito (ovviamente dovete chiedere questo beneficio ...
l'azienda difficilmente ve lo concede in automatico).

C'e' pero', se il consumatore presente richiesta formale di rettifica,
e per mesi il rivenditore non rettifica, un indenizzo automatico di €30
per ogni evento, ma non so se vale anche per ENEL SE.
Roberto Deboni DMIsr 28 Giu 2016 14:53
On 2016-06-28, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
> On 2016-06-22, Billo 1 <22315invalid@mynewsgate.net> wrote:
>> allora a parte che con avvento del'euro praticamente con stesso consumo
>> hanno raddoppiato anche loro la bolletta....
>
> Se si riferisce ad ENEL Servizio Elettrico, il costo oggi e' vero che e'
> grosso modo raddoppiato, ma la colpa e' principalmente del contributo che
> alimenta i conti energia fotovoltaici.
>
> Una premessa, prima di cominciare la lunga chiaccherata: le tariffe di
> ENEL Servizio Elettrico non sono decise da ENEL, ma dall'AEEGSI, l'autorita'
> dell'energia.
>
>> se primo pagavo sui 70-80.000 lire ora vado sui 60-70 euro esattamente
>> il DOPPIO !
>>
>> a voi no ?
>
> A tutti, perche' il contributo (oneri di sistema) al fotovoltaico e' salito
> vertiginosamente. In questo momento vale (valori a cui poi si aggiunge l'IVA):
>
> A2 A3 A4 A5 Ae As UC4 UC7 MCT Oneri di sistema
> ------------------------------------------------------------------------------
> 0.2700 3.3440 0.0510 0.0170 0.0000 0.0070 0.0270 0.1990 0.0182 = 3.9332
> 0.4090 5.0200 0.0750 0.0250 0.0000 0.0070 0.0400 0.1990 0.0182 = 5.7932
> 0.5980 7.2730 0.1080 0.0370 0.0000 0.0070 0.0580 0.1990 0.0182 = 8.2982

Mi sono dimenticato la cosa importante, le descrizioni di ogni voci:

componenti A2: smantellamento delle centrali nucleari
componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e
assimilate;
componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
componente AS: copertura del bonus elettrico per disagio economico e/o fisico di
cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche
*******
componente UC7: copertura delle misure e degli interventi per la promozione
dell’efficienza energetica
negli usi finali;
componente MCT: misure di compensazione territoriale per il nucleare

fonte: http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/13/500-13all.pdf

Poi abbiamo il nuovo onere Ae:

"finalizzato al finanziamento della copertura del minor gettito derivante
dall’applicazione delle agevolazioni per le imprese manifatturiere a forte
consumo di energia elettrica"

Con riguardo alla voce titolata "smantellamento delle centrali nucleari",
ricordo che la SOGIN ha il compito di gestire tutti i rifiuti ra*****attivi,
anche quelli industriali ed ospedalieri. E la SOGIN e' finanziata
dall'onere A2. Quindi, il costo dei depositi "nucleari" include anche il
deposito di tutti i rifiuti ra*****attivi prodotti dalla societa' italiana,
che in passato venivano scaricati a mare o seguivano vie clandestine in
Africa (qualcuno si ricorda Ilaria Alpi ?).
Nota: mai del combustibile nucleare esausto e' passato per questo percorso
illegale.
Questa precisazione potrebbe sembrare una inutile pignoleria, se non fosse
per un piccolo particolare: l'ammontare dei rifiuti ra*****attivi e di ordini
di grandezza superiori a quella del combustibile esausto posseduto
dall'Italia.
Quindi in realta' l'onere A2 serve principalmente a finanziare le discariche
ra*****attive che l'Italia finora mai aveva fatto. In altre parole, anche il
giorno che l'Italia si decidesse a cedere il combustibile esausto alla *******
che si e' offerta di accettarlo da tutto il mondo, l'onere A2 non
sparirebbe, perche' le discariche ra*****attive sono necessarie, e vie di
smaltimento per paesi poveri si stanno chiudendo (a causa delle regole
sull'antiterrorismo: non serve materiale nucleare per fare una bomba s*****a,
bastano i rifiuti ra*****attivi).

...snip...
Roberto Deboni DMIsr 28 Giu 2016 16:19
On 2016-06-28, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
> On 2016-06-28, Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> wrote:
>> On 2016-06-22, Billo 1 <22315invalid@mynewsgate.net> wrote:
>>> allora a parte che con avvento del'euro praticamente con stesso consumo
>>> hanno raddoppiato anche loro la bolletta....
>>
>> Se si riferisce ad ENEL Servizio Elettrico, il costo oggi e' vero che e'
>> grosso modo raddoppiato, ma la colpa e' principalmente del contributo che
>> alimenta i conti energia fotovoltaici.
>>
>> Una premessa, prima di cominciare la lunga chiaccherata: le tariffe di
>> ENEL Servizio Elettrico non sono decise da ENEL, ma dall'AEEGSI, l'autorita'
>> dell'energia.
>>
>>> se primo pagavo sui 70-80.000 lire ora vado sui 60-70 euro esattamente
>>> il DOPPIO !
>>>
>>> a voi no ?
>>
>> A tutti, perche' il contributo (oneri di sistema) al fotovoltaico e' salito
>> vertiginosamente. In questo momento vale (valori a cui poi si aggiunge
l'IVA):
>>
>> A2 A3 A4 A5 Ae As UC4 UC7 MCT Oneri di
sistema
>>
------------------------------------------------------------------------------
>> 0.2700 3.3440 0.0510 0.0170 0.0000 0.0070 0.0270 0.1990 0.0182 = 3.9332
>> 0.4090 5.0200 0.0750 0.0250 0.0000 0.0070 0.0400 0.1990 0.0182 = 5.7932
>> 0.5980 7.2730 0.1080 0.0370 0.0000 0.0070 0.0580 0.1990 0.0182 = 8.2982
>
> Mi sono dimenticato la cosa importante, le descrizioni di ogni voci:
>
> componenti A2: smantellamento delle centrali nucleari
> componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e
assimilate;

Una informazione, nel 2015, la voce spettante al fotovoltaico subisce una
riduzione di 395 milioni di euro a seguito della adesione del 10% degli
impianti a tre opzioni: prolungamento dell'incentivazione a 24 anni, con una
riduzione dell'incentivo annuo tra il 17% ed il 25%, oppure, a parita' di
anni, due opzioni di riduzione tra il 10% ed il 26% iniziale ed un
incremento successivo, oppure un taglio costante dell'incentivo 6%-8%.
Pochi impianti (94 MW) hanno scelto la prima opzione, molti (3860 MW) la
seconda, la maggior parte (6644 MW) la terza opzione. In altre parole, pochi
ma subito. Sostanzialmente l'allungamento a 24 anni e' marginale, il grosso
schiacciante egli incentivi continuera' ad essere erogato per 20 anni.

Al 31 Dicembre 2015, le fonti diverse dal fotovoltaico ricevono 5,658 miliardi
(3,103 in certificati verdi, 1,808 in TO). C'e' anche 1 milione al TCS (Priolo).
Questo numero e' sotto il titole di contatore delle fonti rinnovabili diverse
dal fotovoltaico. Attualmente e' in progressivo lento calo:

miliardi euro
31 maggio 2016 5.554
30 aprile 2016 5.605
31 marzo 2016 5.615
29 febbraio 2016 5.634
31 gennaio 2016 5.649
31 dicembre 2015 5.658
30 novembre 2015 5.669
31 ottobre 2015 5.745

Per tipo di fonte:

Biogas 1,544 miliardi
Eolico 1,518 miliardi
Idraulica 1,206 miliardi
Biomasse 0,827 miliardi
Bioliquidi 0,424 miliardi
Geotermica 0,137 miliardi
TCS 0,001 miliardo
-------------------------
Totale 5,657 miliardi (+0,001)

Il fotovoltaico come conto energia ha invece ricevuto 6,3 miliardi di euro nel
2015. Per quanto riguarda il fotovoltaico, una entrata spesso dimenticata e'
il cosidetto "ritiro dedicato", che aggiunge 0,555 miliardi di euro al settore.
In corrispondenza abbiamo 0,158 miliardi all'idraulica e 0,146 miliardi agli
eolici. Per curiosita': ci sono anche 0,016 miliardi ai combustibili fossili.
Il resto del fotovoltaico ha il beneficio dello scambio sul posto oppure vende
l'energia sul mercato. Prima della rimodulazione, al fotovoltaico spettavano
6,7 miliardi all'anno (e questo per 20 anni).

Attenzione, il carico della componente A3 non si ottiene direttamente solo
sommando le varie spettanze, ma risulta ridotto di circa 2,032 miliardi grazie
ai proventi della vendita' della energia elettrica presa dalla GSE da varie
tipologie di incentivazione e poi rivenduta sul mercato. Questo provento
e' in costante calo, a causa della riduzione dei prezzi sul mercato:

2013: 3,072 miliardi
2014: 2,339 miliardi
2015: 2,032 miliardi

e quindi quello che noi consumatori risparmiamo se il gas costa meno c'e' lo
troviamo in un rialzo della voce A3 perche' il GSE incassa anche lei meno soldi
dalla rivendita delle energia sovvenzionate.
Per il 2015, il peso delle sovvenzione e degli incenti ammonta a

15 miliardi che meno i 2 miliardi di ricavi sopra citati, fanno un residuo
di 13 miliardi (12,9 miliardi con migliore precisione) da coprire con il
gettito della componente A3. Nel 2015 pero' il gettito A3 e' stato solo di
12,6 miliardi. Quindi nel 2016 si dovranno incassare altri 0,3 miliardi di
euro per coprire il "buco" nel conto A3 del 2015. La previsione infatti e'
di incassare nel 2016 la cifra di 14,4 miliardi. Questo se il consumo dei
"paganti" si mantiene. Se crollano i consumi, si abbassa l'incasso dell'A3
e ci sara' una ulteriore correzione necessaria nel 2017. Come potete vedere,
invece il GSE, sogna nel 2017 un peso della componente A3 di solo 11,9 GEuro.

Fonte:

http://www.gse.it/it/Dati%20e%20Bilanci/GSE_Documenti/Rapporto%20Attivit%c3%a0/Rapporto%202015%20delle%20attivit%c3%a0%20del%20Gestore%20dei%20Servizi%20Energetici.pdf

...snip...

Riguardo al distacco degli impianti eolici e fotovoltaici, ecco la conferma,
che ho citato nella descrizione delle quote fisse e dei servizi di rete:

http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Teledistacco-adeguamento-impianti-eolici-e-fotovoltaici-in-media-tensione-con-potenza-maggiore-o-uguale-a-100-kW.aspx

"Il GSE informa che, come previsto dalla delibera 421/2014/R/eel
dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico,
i produttori titolari di impianti eolici e fotovoltaici di potenza
maggiore o uguale a 100 kW, connessi alla rete di media tensione che
hanno presentato la richiesta di connessione in data antecedente
al 1° gennaio 2013, sono tenuti ad adeguare gli impianti per consentire
il teledistacco di cui all’Allegato A72 del Codice di Rete di Terna."

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