Energia e dintorni
 

Alternativa a Energia Tutto Compreso in scadenza prox Febbraio

G.R. 12 Gen 2016 14:19
Buongiorno a tutti,
dopo circa 4 anni di Energia Tutto Compreso “taglia media” con
EnelEnergia per una spesa media annua di 380-400 euro per un consumo
me***** annuo di 2300Kwh sono alla ricerca di una valida alternativa in
quanto dal prossimo mese di Febbraio l’operatore mi cambiera` le
condizioni economiche a mio svantaggio (40.5 euro mensili IVA e imposte
escluse!).

Avete suggerimenti?
Da un rapido check sui vari motori di comparazione mi sembra buona
l’offerta Edison Best di Edison Energia cosa ne pensate?

Mi sembra di capire che il prezzo dell’energia e` previsto in calo nei
prossimi mesi/anni, ha senso puntare su tariffe variabili per seguirne
la discesa?

Grazie in anticipo e saluti
GR


--
puoi anche rispondermi in pvt
G.R. 12 Gen 2016 14:25
Per completezza aggiungo consumi e spesa medie annue riferite agli ultimi
4 anni
F1 859
F2 735
F3 709
tot 2303
--------
eur 392

ciao,
GR


G.R. <6171invalid@mynewsgate.net> ha scritto:

> Buongiorno a tutti,
> dopo circa 4 anni di Energia Tutto Compreso “taglia media” con
> EnelEnergia per una spesa media annua di 380-400 euro per un consumo
> me***** annuo di 2300Kwh sono alla ricerca di una valida alternativa in
> quanto dal prossimo mese di Febbraio l’operatore mi cambiera` le
> condizioni economiche a mio svantaggio (40.5 euro mensili IVA e imposte
> escluse!).
>
> Avete suggerimenti?
> Da un rapido check sui vari motori di comparazione mi sembra buona
> l’offerta Edison Best di Edison Energia cosa ne pensate?
>
> Mi sembra di capire che il prezzo dell’energia e` previsto in calo nei
> prossimi mesi/anni, ha senso puntare su tariffe variabili per seguirne
> la discesa?
>
> Grazie in anticipo e saluti
> GR
>
>


--
puoi anche rispondermi in pvt
Roberto Deboni DMIsr 12 Gen 2016 16:08
On 12/01/16 14:25, G.R. wrote:
> Per completezza aggiungo consumi e spesa medie annue riferite agli ultimi
> 4 anni
> F1 859
> F2 735
> F3 709
> tot 2303
> --------
> eur 392

Suppongo che i primi 4 numeri sono i kWh/anno ?
In quanto alla spesa media, intende €392/anno ?


> G.R. <6171invalid@mynewsgate.net> ha scritto:
>
>> Buongiorno a tutti,
>> dopo circa 4 anni di Energia Tutto Compreso “taglia media” con
>> EnelEnergia per una spesa media annua di 380-400 euro per un consumo
>> me***** annuo di 2300Kwh sono alla ricerca di una valida alternativa in
>> quanto dal prossimo mese di Febbraio l’operatore mi cambiera` le
>> condizioni economiche a mio svantaggio (40.5 euro mensili IVA e imposte
>> escluse!).
>>
>> Avete suggerimenti?
>> Da un rapido check sui vari motori di comparazione mi sembra buona
>> l’offerta Edison Best di Edison Energia cosa ne pensate?
>>
>> Mi sembra di capire che il prezzo dell’energia e` previsto in calo nei
>> prossimi mesi/anni, ha senso puntare su tariffe variabili per seguirne
>> la discesa?

E' un po' tardi, forse il grosso della discesa e' gia' avvenuto.
Nel 2017 e' probabile una ripresa economica, e salvo un boom del
nucleare e del termoelettrico ad energia solare, ritengo improbabile
che il petrolio scenda ancora nel 2017. Nel 2016 invece la discesa
proseguira', ma moderata, come detto, il grosso e' gia' avvenuto.

Per quanto riguarda idee su offerte alternative, in questo mese e' in
corso una rivoluzione tariffaria (accorpamento di uno scaglione, ora
sono solo tre, riduzione del differenziale tra scaglioni, drastico
aumento della quota fissa cliente - in preparazione della
gestione degli incassi per conto RAI) per cui e' il caso di
attendere le nuove offerte del mercato libero che vadano a recepire
le modifiche tariffarie.

Riguardo all'incremento della quota fissa per i costi di gestione degli
incassi per conto della RAI, significa che gli i*****ti
che credevano che la manovra servisse a fare pagare tutti per pagare
meno, in realta' si trovano a pagare €100 di RAI + circa €13,50 di spese
di gestione degli incassi del canone e relativa morosita' o rigetti che
sono "nascoste" dentro l'aumento della quota fissa. E questo cosa
significa ?

In sostanza, l'eventuale aumento del numero di contribuenti che pagano
il canone RAI (tutto da vedere, perche' la presunzione di tanti cretini
che "tutti" abbiano la televisione a casa e' fallace) non va certamente
a ridurre il canone su chi lo pagava fino ad oggi, ma ad aumentare gli
incassi della RAI. Inoltre la RAI (o la URAR ? o chi eseguiva le
procedure di incassi, etc.) risparmia i non piccoli costi della gestione
degli abbonati, che da ora in poi sono scaricati sul mercato elettrico,
pagati (suddivis) tra TUTTI i consumatori elettrici, indipendentemente
dall'avere o meno un televisore, perche' nella delibera di aumento della
quota fissa per cliente elettrico, l'AEEGSI ha riconosciuto la richiesta
delle aziende di un aumento della stessa per fare fronte a tutto il
circo degli incassi del canone RAI.

Tra parentesi, sospetto che questo e' incostituzionale, perche' si
scarica gli oneri di gestione di una imposta, su chi non ha nulla a che
fare con il servizio relativo per cui si paga (pos***** di un televisore).
G.R. 12 Gen 2016 17:08
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
Si Roberto proprio cosi consumi e spesa sono come hai ipotizzato tu
ciao
Giuseppe


> On 12/01/16 14:25, G.R. wrote:
>> Per completezza aggiungo consumi e spesa medie annue riferite agli
ultimi
>> 4 anni
>> F1 859
>> F2 735
>> F3 709
>> tot 2303
>> --------
>> eur 392
>
> Suppongo che i primi 4 numeri sono i kWh/anno ?
> In quanto alla spesa media, intende €392/anno ?
>
>
>> G.R. <6171invalid@mynewsgate.net> ha scritto:
>>
>>> Buongiorno a tutti,
>>> dopo circa 4 anni di Energia Tutto Compreso “taglia media” con
>>> EnelEnergia per una spesa media annua di 380-400 euro per un
consumo
>>> me***** annuo di 2300Kwh sono alla ricerca di una valida alternativa
in
>>> quanto dal prossimo mese di Febbraio l’operatore mi cambiera` le
>>> condizioni economiche a mio svantaggio (40.5 euro mensili IVA e
imposte
>>> escluse!).
>>>
>>> Avete suggerimenti?
>>> Da un rapido check sui vari motori di comparazione mi sembra buona
>>> l’offerta Edison Best di Edison Energia cosa ne pensate?
>>>
>>> Mi sembra di capire che il prezzo dell’energia e` previsto in calo
nei
>>> prossimi mesi/anni, ha senso puntare su tariffe variabili per
seguirne
>>> la discesa?
>
> E' un po' tardi, forse il grosso della discesa e' gia' avvenuto.
> Nel 2017 e' probabile una ripresa economica, e salvo un boom del
> nucleare e del termoelettrico ad energia solare, ritengo improbabile
> che il petrolio scenda ancora nel 2017. Nel 2016 invece la discesa
> proseguira', ma moderata, come detto, il grosso e' gia' avvenuto.
>
> Per quanto riguarda idee su offerte alternative, in questo mese e' in
> corso una rivoluzione tariffaria (accorpamento di uno scaglione, ora
> sono solo tre, riduzione del differenziale tra scaglioni, drastico
> aumento della quota fissa cliente - in preparazione della
> gestione degli incassi per conto RAI) per cui e' il caso di
> attendere le nuove offerte del mercato libero che vadano a recepire
> le modifiche tariffarie.
>
> Riguardo all'incremento della quota fissa per i costi di gestione
degli
> incassi per conto della RAI, significa che gli i*****ti
> che credevano che la manovra servisse a fare pagare tutti per pagare
> meno, in realta' si trovano a pagare €100 di RAI + circa €13,50 di
spese
> di gestione degli incassi del canone e relativa morosita' o rigetti
che
> sono "nascoste" dentro l'aumento della quota fissa. E questo cosa
> significa ?
>
> In sostanza, l'eventuale aumento del numero di contribuenti che pagano
> il canone RAI (tutto da vedere, perche' la presunzione di tanti
cretini
> che "tutti" abbiano la televisione a casa e' fallace) non va
certamente
> a ridurre il canone su chi lo pagava fino ad oggi, ma ad aumentare gli
> incassi della RAI. Inoltre la RAI (o la URAR ? o chi eseguiva le
> procedure di incassi, etc.) risparmia i non piccoli costi della
gestione
> degli abbonati, che da ora in poi sono scaricati sul mercato
elettrico,
> pagati (suddivis) tra TUTTI i consumatori elettrici, indipendentemente
> dall'avere o meno un televisore, perche' nella delibera di aumento
della
> quota fissa per cliente elettrico, l'AEEGSI ha riconosciuto la
richiesta
> delle aziende di un aumento della stessa per fare fronte a tutto il
> circo degli incassi del canone RAI.
>
> Tra parentesi, sospetto che questo e' incostituzionale, perche' si
> scarica gli oneri di gestione di una imposta, su chi non ha nulla a
che
> fare con il servizio relativo per cui si paga (pos***** di un
televisore).
>


--
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GMG 12 Gen 2016 21:40
Il 12/01/2016 16:08, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

CUT
> (tutto da vedere, perche' la presunzione di tanti cretini
> che "tutti" abbiano la televisione a casa e' fallace)
CUT

Tutto il resto non è né interessante né vero;

o meglio non vero detto nei termini scritti dall'OP e che ho,
per rispetto dell'intelligenza, tagliato.

La presunzione non è che "tutti" abbiano la televisione
in casa anche se "quasi tutti" è invece ragionevolmente corretto.

La presunzione è che "molti" di quelli che _hanno_
televisione in casa _non_ _pagano_ il canone.

Però ammetto che è da cretini pensare che tutti quelli
che hanno televisione paghino correttamente il canone
così come è altrettanto da cretini pensare che il numero
di quelli che non hanno nessun apparecchio televisivo
sia più alto di una percentuale risibile.

saluti

GMG
Roberto Deboni DMIsr 13 Gen 2016 04:48
On 2016-01-12, GMG <ejijg@scubatin.it> wrote:
> Il 12/01/2016 16:08, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
> CUT
>> (tutto da vedere, perche' la presunzione di tanti cretini
>> che "tutti" abbiano la televisione a casa e' fallace)
> CUT
>
> Tutto il resto non è né interessante né vero;

"tutto" ?

Anche i documenti dell'AEEGSI ?

> o meglio non vero detto nei termini scritti dall'OP e che ho,
> per rispetto dell'intelligenza, tagliato.

La sfido: provi la mancanza di intelligenza del testo.
Meglio punto per punto, ma anche solo un paio di punti se non ha tempo/voglia.

Altrimenti aleggia il sospetto che in realta' sta glissando su argomenti
"scottanti". Come ogni politico del tipo che sempre piu' pare calzare come
immagine.

> La presunzione non è che "tutti" abbiano la televisione

La presunzione era l'unica che avrebbe potuto moralmente giustificare la
scelta di ricaricare i costi dell'incasso su TUTTI.

> in casa anche se "quasi tutti" è invece ragionevolmente corretto.

Per "ipotesi" possiamo pure convenire su questa ultima tesi.
Ma allora, cosa significa per chi non ha il televisore, e che
"ragionevolmente", si trova a contribuire ai costi sostenuti
dagli esattori ?

> La presunzione è che "molti" di quelli che _hanno_
> televisione in casa _non_ _pagano_ il canone.

In genere si usa il termine "molti" pensando a percentuali
del tipo 30%, a fatica il 20%, di meno non di certo.
Quindi lei presume che "gli evasori del canone" siano
minimo il 20% o magari il 30% o piu' ?

> Però ammetto che è da cretini pensare che tutti quelli
> che hanno televisione paghino correttamente il canone

Certamente. E quindi quale e' la conclusione piu' sensata ?

> così come è altrettanto da cretini pensare che il numero
> di quelli che non hanno nessun apparecchio televisivo
> sia più alto di una percentuale risibile.

Qui lei e' rimasto indietro. Conosce prodotti come Cubovision ?
Oppure:

http://www.navigaweb.net/2015/12/migliori-siti-per-vedere-film-in.html

La ragione principale per cui i nostri nonni e genitori ascoltavano la ra*****
e guardavano la televisione era il notiziario. Perche' era considerato
vero ed affidabile (sorvoliamo che per vari periodi non era cosi').
Non per nulla la pubblicita' era concentrata in quell'orario
(Carosello ...).
Oppure c'erano trasmissioni che si sentivano molto importanti, come
"Non e' mai troppo tardi".

Oggi non e' piu' cosi'. Non importa se sia o meno vero, conta la percezione,
e molti (niente affatto una percentuale risibile) ritengono i notiziari come
essere un misto di falsita', propaganda e stupidi pettegolezzi.

Per questi, l'unica ragione per accendere il televisore era il guardarsi
di un film (telefilm), telenovella, etc. Ci sarebbe il DVD, ma oggettivamente
e' scomodo, e pure non proprio economico, andare a noleggio di DVD.

Ma con il potenziamento della rete delle reti (la "fibra", ormai offerta da
tutti, anche fino a casa) e l'avanzamento dell'elettronica, con costi ormai
risibili, e l'insensibilita' ai disturbi atmosferici o alle condizioni
precarie dell'antenna condominiale, si e' aperta, da pochi anni, un mondo
ampio, ampio quanto il settore di informazione della reti delle reti sta
al mondo fisico delle biblioteche, dei giornali, delle librerie, etc,

Possiamo dire che e' caduto l'ultimo monopolio della informazione, e forse
le ondate di migranti sono anche una conseguenza (il mondo che si apre a
noi, si e' anche aperto altrove, anche ai migranti, peraltro un po'
distorto, mostrando un paradiso "consumistico" e del "bengodi" - anche dei
presunti diritti - che non e' poi come se lo erano visualizzati)
Certo, le vecchie generazioni sono ancora molto legate ai vecchi sistemi,
ma le nuove generazioni non sono "una percentuale risibile".

L'unica ragione per cui in molte case potrebbe trovare un televisore, e'
semplicemente che oggi, a parita' di dimensione, costa uguale ad un
monitor (e se spendendo uguale, posso avere anche il decoder, perche'
no', non si sa mai ... potrebbe pensare l'acquirente tipo). Ma se si
allarga la paura delle ispezioni della GdF, di uno Stato che diventa
anche persecutore su questo ultreiore balzello, il desiderio di prendere
due piccioni con una fava, potrebbe svampire. Ed uno rapidamente
sostituire il suo televisore con un monitor, di pari costo di una
annualita' del canone RAI. A questo punto non ci sarebbe alcun ostacolo
a mandare la lettera di diffida al proprio gestore elettrico.

La vera domanda e': quale e' la ragione che giustifica il canone ...
ops. Ecco, sono caduto nei vostri tranelli. Rettifico:

Qual e' la ragione che giustifica una tassa di pos***** di un
apparecchio TV ?

La risposta corretta a questa domanda potrebbe fare miracoli: potrebbe
curare anche lei.
GMG 13 Gen 2016 09:59
Il 13/01/2016 04:48, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>
> In genere si usa il termine "molti" pensando a percentuali
> del tipo 30%, a fatica il 20%, di meno non di certo.
> Quindi lei presume che "gli evasori del canone" siano
> minimo il 20% o magari il 30% o piu' ?

Su questo le rispondo:

Io penso che gli evasori del canone siano il 70% o più,
mentre i pagatori siano il 30% o meno, di quelli che possiedono
un televisore.

Ripeto per chiarezza: io penso che chi paga il canone tv
in Italia, oggi, sia circa un terzo di quelli che lo dovrebbero pagare.


> Anche i documenti dell'AEEGSI ?

Lei è solito usare la tecnica del "cherry pickering" in tutte,
o quasi tutte, le sue 'esternazioni'. Anzi lei è, nel panorama
degli ng che frequenta, l'assoluto "coglitore di ciliegie"
lei è: l'archetipo prototipo del raccoglitore di ciliegie.

Quello che lei estrapola dai documenti che legge non è quasi mai
la verità ma solo e semplicemente la sua interpretazione della verità.
Lei parte sempre da un suo preconcetto e si crea il "documentale"
a suo proprio supporto.

In più è permaloso e reagisce sempre sopra le righe se qualcuno le fa
notare le sue "imprecisioni".

Come quel famoso scienziato che cercava di riprodurre i diamanti
con un metodo che solo lui credeva valido (ed invece non lo era)
lei spesso arriva a mettere i veri diamanti nelle cose che
ci propina solo per dimostrare che lei è nel "giusto".

Purtroppo per lei e per noi, tutti noi umani, l'errore e la presunzione
fanno parte della vita... ergo lei, come tutti noi, prende a volte
strade erronee... il suo problema (che per la verità condivide con
molti) è che, anche se avvisato, si ostina nell'errore con un
incaponimento tipico dei: http://goo.gl/rWoF4Z


> Qual e' la ragione che giustifica una tassa di pos***** di un
> apparecchio TV ?
>
> La risposta corretta a questa domanda potrebbe fare miracoli: potrebbe
> curare anche lei.

La risposta a questa domanda la potrebbe anche chiedere a tutti gli
altri stati dove tale "tassa" seppur in forme diverse esiste
ed è in genere ben più onerosa.

Per quanto riguarda le sue affermazioni da "rincretinito tecnologico"
(non è una offesa è una caratteristica di molte persone, io compreso,
che pensano che la tecnologia sia il tutto) su:

> La ragione principale per cui i nostri nonni e genitori ascoltavano la ra*****
> e guardavano la televisione era il notiziario

> Qui lei e' rimasto indietro. Conosce prodotti come Cubovision ?

[Le _notifico_ che io non guardo la TV da decenni (dal 1993/4) ed i
prodotti alternativi che lei cita li conosco anche se non li uso.]

In questi due ragionamenti lei dimentica che la tv è guardata
principalmente da anziani, da persone sole e da famiglie con bambini
è guardata nulla dai giovani adolescenti e poco dagli uomini attivi
ma molto dalle 'casalinghe' (anche quelle di 'ritorno' a causa della
crisi) e tutte queste categorie hanno voglia di spendere poco
e non pensano a "cubi", banda larga, o servizi a pagamento
di qualsiasi genere tranne, forse, il 'noleggio' di qualche
raro DVD....

Forse io sono rimasto indietro ma è anche sicuro che lei sta volando
troppo alto... ci vede bene da lassù?
G.R. 13 Gen 2016 13:05
ringrazio tutti per le spiegazioni,
per tornare al mio caso specifico, in riferimento al pezzo qua sotto,
estrapolato dal primo reply di Roberto purtroppo non mi conviene aspettare
troppo visto che dal Febbraio p.v. il gestore mi peggiora le condizioni
economiche e di parecchio: 40.5 euro al mese IVA e tasse escluse fanno
almeno 500 euro all'anno contro i 400 scarsi che pago ora!

Credo cambiero` gestore, magari passando a Edison Best che dovrebbe
garantirmi di spendere quanto ora e nei prossimi mesi terro` monitorato il
panorama nel caso ci fossero offerte piu` vantaggiose.

Un punto importante potrebbe essere quello di non incappare in contratti che
prevedano penali in caso di recessione anticipata come di solito fanno per
la telefonia mobile, sapete se sono previsti anche in ambito elettrico?

Grazie di nuovo e saluti,
Giuseppe


Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
. . .
> Per quanto riguarda idee su offerte alternative, in questo mese e' in
> corso una rivoluzione tariffaria (accorpamento di uno scaglione, ora
> sono solo tre, riduzione del differenziale tra scaglioni, drastico
> aumento della quota fissa cliente - in preparazione della
> gestione degli incassi per conto RAI) per cui e' il caso di
> attendere le nuove offerte del mercato libero che vadano a recepire
> le modifiche tariffarie.
>


--
puoi anche rispondermi in pvt
Roberto Deboni DMIsr 14 Gen 2016 04:54
On 2016-01-13, GMG <ejijg@scubatin.it> wrote:
> Il 13/01/2016 04:48, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>>
>> In genere si usa il termine "molti" pensando a percentuali
>> del tipo 30%, a fatica il 20%, di meno non di certo.
>> Quindi lei presume che "gli evasori del canone" siano
>> minimo il 20% o magari il 30% o piu' ?
>
> Su questo le rispondo:
>
> Io penso che gli evasori del canone siano il 70% o più,
> mentre i pagatori siano il 30% o meno, di quelli che possiedono
> un televisore.

Devo ricordarmi di eliminare la parole "canone" da questo argomento.
E' la RAI che vuole fare credere sia un "canone" per fare dimenticare
le *ragioni* dell'esistenza della "tassa sul pos*****". E solo ladri e
farabutti hanno interesse a continuare tale confusione. La prima cosa
che fa il truffatore e' sempre cominciare dal introdurre concetti
diversi, da quelli concordamente condivisi sul significato delle parole
chiave sull'oggetto presentato.
Quindi, tutti gli argomenti citati per non pagare che afferiscono alla
qualita' del palinesto (peraltro di molto migliorato per l'ampia scelta
della TV digitale, ci sono c*****i di altissima qualita', per chi ha
fatto modificare opportunamente l'antenna - nota: ma perche' sono andati
a piazzarli sui c*****i ai limiti del passaggio di banda ?) come alla
tesi "non guardo la RAI" non sono in alcun modo pertinenti.
E non essendo pertinenti, i sostenitori di questa tesi saranno sempre
perdenti in caso decidano di scontrarsi a viso aperto con lo "Stato",
magari al TAR o in altra sede di contenzioso.
Forse e' questa un'altra ragione della insistenza della RAI a definirlo
"canone" ? Un tranello per fuorviare chi protesta, che intimamente sente
che tutta la faccenda puzza pesantemente, ma non riesce ad esprimere
la ragione esatta per cui non va. Sarebbe tipico di una cultura statale
burocratica truffaldina, che considera i suoi cittadini solo "pecore da
tosare", a costo di imbrogliare sulle parole, nascondere o ignorare
ogni norma o regola favorevole al cittadino, insomma prevaricatori
come potevano essere gli aguzzini medievali di un feudatario avido.

> Ripeto per chiarezza: io penso che chi paga il canone tv
> in Italia, oggi, sia circa un terzo di quelli che lo dovrebbero pagare.

Attilio Befera, direttore dell'AdE, nel 2014 ha riferito alla Commissione
parlamentare competente che l'evasione della *TASSA DI POS****** e' stimata
intorno al 25%, per un mancato introito di 450 milioni. Notare: nonostante
quello che falsamente affermano le varie agenzie stampa, non sono soldi tolti
alle casse pubbliche, perche' l'introito della "TASSA DI POS*****" viene
interamente girato alla RAI. Nessuna vecchietta restera senza pensione
per colpa di chi non paga la tassa di pos*****, nessun malati restera' senza
il posto letto, nessun bambino restera' senza aula. Al massimo, qualche
parassita dentro la RAI dovra' cercarsi un altro "ovile". Non per nulla,
piu' onestamente, altre agenzie stampa scrivono "la RAI perderebbe" e non
lo Stato.

Considerato che il canone era di 113,50, ne viene che la stima cifra
indicata si riferisce a 450'000'000/113,50 = 3'964'758 famiglie.
Percio' si deduce che il bacino di famiglie considerate e' di
15'859'031 su 25'791.690 famiglie contate dall'ISTAT nel 2014 (con una
media di 2,3 componenti). Ricordo che non si paga canone per le
seconde case (la RAI si paga solo dove si ha la residenza), percio'
il calcolo si puo' giustamente limitare sul numero di famiglie e non
sul numero di abitazioni occupate.
Nota: a complicare i ragionamenti, su 60,78 milioni di abitanti, ci
sono 4,92 milioni di migranti residenti (a cui poi si aggiungono i
clandestini e quelli in transito) che con riguardo alle ragioni della
tassa di pos*****, la questione si fa fumosa, ovvero diventa piu'
un balzello arbitrario.

I numeri si trovano nel bilancio (basta leggerlo usando il cervello):

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-10-19/il-canone-rai-bolletta-poteva-scendere-fino-80-euro-103202.shtml?uuid=ACje3yIB&refresh_ce=1

"La Rai nel 2014 ha incassato 1,59 miliardi di euro con il canone fissato
a 113 euro, un incasso dato solo dal 75% dei potenziali contribuenti,
perché il tasso di evasione è attorno al 25 per cento."

1'590'000'000 / 113 = 14'070'796 nuclei famigliari paganti, che se sono

il 75% significano un bacino valutato in 18'761'062 nuclei famigliari e
quindi in 4'690'265 famiglie che dovrebbero pagare e non pagano.
Ovviamente il corollario e' che hanno valutato in

22'791'690 - 18'761'062 = 4'030'628 le famiglie che non hanno il
televisore

L'articolo scelto evidenzia anche l'altra questione: perche' la
cifra e' stata abbassata solo a €100 e non a €80 come da corretto
calcolo proporzionale secondo la tesi del "pagaret tutti per pagare
meno" ?

Se poi fosse stata vera la sua tesi che i non paganti siano il 70%,
allora una ripartizione corretta dei 1,6 miliardi avrebbe portato ad
un canone equo in bolletta elettrica di circa €30. Come vede, quando
si fa propaganda poi si entra in "conflitto" di interesse con le
cifre manipolate.

Come la sua del 70%. Lei ha di fatto giusto confessato che diffonde
la tesi che TUTTI hanno un televisore. Infatti, se le famiglie sono
22'791'690, data una evasione del 70%, solo il 30% pagherebbe, ovvero
6'837'507 per un incasso di solo 776 milioni. Ops, la cifra non torna,
la RAI incassa piu' del doppio!!! Quindi lei sta vaneggiando.

Non entro nel merito delle fonti di varie non meglio definite
associazioni di contribuenti, perche' il variare selvaggio delle
cifre (quando semplici calcoli artimetici mostrano con evidenza
una "escursione" dei valori sui pos*****ri o meno, molto meno
ampia di quella delle tesi piu' rocambolesche) evidenzia che dietro
c'e' una delle piu' grosse truffe mediatiche. Tanto che molti si
posizionano seguendo ragioni di "fede politica" piu' che di mera
oggettiva valutazione economica e numerica.

Questo a prescindere se si accetta o meno il chiarimento che ha
dato torto alla RAI:

http://it.blastingnews.com/tasse/2015/10/il-canone-rai-si-paga-per-televisore-e-ra*****-esclusi-smartphone-tablet-e-computer-00617291.html

"Il canone Rai si paga per televisore e ra*****: esclusi smartphone, tablet
e computer"

"Questo quanto comunicato oggi 22 ottobre da Antonello Giacomelli,
sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Renzi: “E' il pos*****
di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli
altri dispositivi. Rimane l'impianto della normativa in vigore.
Abbiamo solo aggiunto una presunzione del pos***** del televisore che
è il contratto di fornitura elettrica”. Giacomelli specifica poi che
appunto sono esclusi dal canone Rai pc, tablet, smartphone e dunque
non si dovrà pagare la tassa se non si ha un televisore ma si ha la
connessione internet. Si paga invece per il pos***** di una ra*****."

Quindi qualsiasi apparecchio in grado di visualizzare immagini,
anche trasmesse via etere, non appaiono essere incluse. Quindi
scatolette e schede di conversione del segnale di antenna sembrano
esclusi (a meno di volere estendere la definizione di "televisore"
anche ad apparecchi privi dello schermo visualizzatore).

A tale proposito, ecco come la RAI si esprime al meglio, mandando
cartelle "inventate" e poi ignorando le richieste di chiarimento,
come facevano certi loschi individui che mandavano bollettini che
assomigliavano a quelli delle Camere di Commercio ...

http://www.ilgiornale.it/news/interni/1033175.html

(sorvoliamo sul titolo: nessun scappatoia, ma un tentativo di
quasi-estorsione)

>> Anche i documenti dell'AEEGSI ?
>
> Lei è solito usare la tecnica del "cherry pickering" in tutte,
> o quasi tutte, le sue 'esternazioni'. Anzi lei è, nel panorama
> degli ng che frequenta, l'assoluto "coglitore di ciliegie"
> lei è: l'archetipo prototipo del raccoglitore di ciliegie.
>
> Quello che lei estrapola dai documenti che legge non è quasi mai
> la verità ma solo e semplicemente la sua interpretazione della verità.
> Lei parte sempre da un suo preconcetto e si crea il "documentale"
> a suo proprio supporto.

Bene: sara' in grado di citare quali sono le "ciliege" che ho
lasciato sul terreno. Anche solo un paio. Altrimenti, ancora una
volta lascia concreta la sensazione che sta solo glissando, scappando.

> In più è permaloso e reagisce sempre sopra le righe se qualcuno le fa
> notare le sue "imprecisioni".

Con quali parole avrei espresso un atteggiamento permaloso ?

Non e' che basta scrivere "permaloso" per cui il comportamento
altrui diventa "permaloso". Lei deve evidenziare come si evidenzia
questa "permalosita'". Altrimenti, ancora una volta lei si lancia
sul personale in modo arbitrario e quindi induce sospetti fondati sulle
sue "ragioni".

...snip...

> Purtroppo per lei e per noi, tutti noi umani, l'errore e la presunzione
> fanno parte della vita... ergo lei, come tutti noi, prende a volte
> strade erronee... il suo problema (che per la verità condivide con
> molti) è che, anche se avvisato, si ostina nell'errore con un
> incaponimento tipico dei: http://goo.gl/rWoF4Z

Mi domando se evidenziare (qui e non nel messaggio precedente, si badi
bene) un suo insulto gratuito e' da considerarsi "permalosita'" ...
O se l'evidenziare la facilita' come lei passa all'insulto personale
sia indizio di "permalosita'". Vede, normalmente, chi passa rapidamente
all'insulto personale, non dialoga in modo costruttivo e sincero, e
quindi l'evidenziare il momento del decadimento puo' essere necessario
per evidenziarlo: da cui si pone una teoria del perche', di punto in
bianco, lei introduce la tesi di "permalosita'".

>> Qual e' la ragione che giustifica una tassa di pos***** di un
>> apparecchio TV ?
>>
>> La risposta corretta a questa domanda potrebbe fare miracoli: potrebbe
>> curare anche lei.
>
> La risposta a questa domanda la potrebbe anche chiedere a tutti gli
> altri stati dove tale "tassa" seppur in forme diverse esiste
> ed è in genere ben più onerosa.

Altra scusa tipica dei politici farabutti: "Lo fanno tutti, quindi e'
giusto a prescindere!", sorvoliamo se e' vero o meno che lo fanno tutti,
o sulla stima su quanti del paio di centinaia di nazioni del mondo siano
democratiche-liberali. Se lei mi porta come argomento la posizione di
un Putin, se permette, per me non vale nulla. Ed anche l'onerosita' non
ha alcun significato. Ad esempio, il fatto di sapere che paghiamo tasse
coma la Svezia, non e' di alcuna consolazione, visto che conta molto
che cosa si ha in cambio in servizi.

> Per quanto riguarda le sue affermazioni da "rincretinito tecnologico"
> (non è una offesa

Invece e' una offesa. Punto: mi ha preso per ******* ?!

> è una caratteristica di molte persone, io compreso,
> che pensano che la tecnologia sia il tutto) su:
>
>> La ragione principale per cui i nostri nonni e genitori ascoltavano la
ra*****
>> e guardavano la televisione era il notiziario
>
>> Qui lei e' rimasto indietro. Conosce prodotti come Cubovision ?

Ho scoperto che questa pratica spregevole di citazione ha un nome:
"dirty quoting". Lei ha abbinato in modo scorretto due frasi diverse.

La prima frase voleva solo ricordare cio' che in passato aveva reso
popolare ra***** e televisione.

La seconda, che era riportata "davanti" alla precedente (e tutti sappiamo
come, invertendo l'ordine di due frasi, si puo' anche ottenere un
significato "opposto"), era in risposta alla sua affermazione che solo
una percentuale risibile non utilizza il televisore; ho voluto
ricordare del nuovo mezzo alternativo per la visione di film, per
cui non e' piu' necessario avere un televisore (ovvero ricevere il
segnale via antenna).

Mettendo insieme i due ragionamenti nell'ordine giusto, si evidenzia
che oggi non serve piu' la televisione per svagarsi e, considerando
che l'affidabilita' come fonte di informazione della RAI (ma anche di
Mediaset) e' ormai decaduta a livelli infimi, cade anche l'altro motivo,
quello che interessava ai nonni, per guardare la televisione.

Quindi tutta la sua montatura, costruita con la spregevole tecnica
della "quotazione s*****a", che sarei un "patito tecnologico" cade
miseramente (tra l'altro non ho smartphone e non prevedo di
acquistarlo).

Lei si e' talmente squalificato in questa discussione che non vale neanche
piu' la pena di richiamarla all'ordine, perche' ormai qualsiasi insulto
provenga da lei pesa come quello proferito da un bambino capriccioso o
... una comare notoriamente bisbetica.

> [Le _notifico_ che io non guardo la TV da decenni (dal 1993/4) ed i
> prodotti alternativi che lei cita li conosco anche se non li uso.]

E quindi ? (a parte il fatto che non si capisce se lei si e' dato
alla clausura, oppure utilizza un altro mezzo per la visione di film,
documentari, notiziari ...)
Il fatto che chi voglia svagarsi passi a mezzi alternativi
alla televisione non implica che non ci sia anche chi passi al
silenzio.

> In questi due ragionamenti lei dimentica che la tv è guardata
> principalmente da anziani, da persone sole e da famiglie con
> bambini

Insomma, ci ha buttato dentro 2/3 dell'Italia, e quindi ?
C'e' una tale varieta' di spesa e di cultura in questo insieme
amorfo (ovvero senza alcuna particolare distinzione) che lei ha
definito, che non si capisce il significato di averlo voluto
precisare. Esso va dallo "yuppie" single al pensionato con il
piede nella tomba. E quindi ?

> è guardata nulla dai giovani adolescenti

Infatti, perche' cresciuti in un mondo "digitale", naturalmente sono
portati ad usare metodi alternativi di fruimento dei film.

> e poco dagli uomini attivi

Ohhooo, ora abbiamo l'uomo "attivo" (la donna no ?). E che e' ?
Una definizione di comodo da dare per far quadrare con qualsiasi
sua tesi ?

> ma molto dalle 'casalinghe' (anche quelle di 'ritorno' a causa della
> crisi) e tutte queste categorie hanno voglia di spendere poco

Sicuro ? Ci ha sbattuto dentro anche i "single", e molti hanno una
notevole capacita' di spesa. In quanto agli uomini "attivi", ho
il sospetto che anche hanno soldi da spendere, ma attendo la sua
definzione "ad hoc".

> e non pensano a "cubi", banda larga, o servizi a pagamento
> di qualsiasi genere tranne, forse, il 'noleggio' di qualche
> raro DVD....

Non e' che la banda necessaria per lo streaming costi cifre enormi:
Tiscali offre un prodotto adeguato, compresa telefonia (e quindi si
fa a meno del cellulare), senza altre spese, per €20 al mese.
Non e' poco, ma visto in alternativa al cellulare, non e' tanto.

Ma il punto e' che non e' affatto bisogno di provare che sia un
prodotto di massa, perche' NON HO MAI AFFERMATO CIO'! Bensi' ho
contestato la sua tesi assurda che il numero di persone che non
utilizzano il televisore sia una quantita' risibile. Mi basta
che un milione di persone faccia a meno del televisore che ho
gia' stroncato la sua affermazione ridicola.

...snip...
GMG 14 Gen 2016 17:11
Il 14/01/2016 04:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
CUT
>
> Bene: sara' in grado di citare quali sono le "ciliege" che ho
> lasciato sul terreno. Anche solo un paio.

In almeno 3 suoi post precedenti a questo scritti qui e su 'tutela'
ha parlato di 13 euro in più dimenticando che il canone del 2015 era 113.

In più ha legato i 13,50 euro al canone quando in effetti non lo sono.

>> In più è permaloso e reagisce sempre sopra le righe se qualcuno le fa
>> notare le sue "imprecisioni".
>
> Con quali parole avrei espresso un atteggiamento permaloso ?

Guardi è semplicissimo, lo chieda a chi vuole
abbia il coraggio di fare questa domanda a qualcuno di sua scelta:
"Potresti per favore rispondermi sinceramente? Pensi che io sia permaloso?"
Di solito si ricevono più no che sì proprio in rapporto a favore
dei no tanto più si è permalosi... Le persone tendono a non dire
'permaloso' a quelli che considerano permalosi.
In più la prova del 9 è che se si da del 'permaloso' ad un NON
permaloso questi non lo nota nemmeno...

>
> Mi domando se evidenziare (qui e non nel messaggio precedente, si badi
> bene) un suo insulto gratuito e' da considerarsi "permalosita'" ...
> O se l'evidenziare la facilita' come lei passa all'insulto personale
> sia indizio di "permalosita'".

Guardi che io ho messo il link per non mettere la parola,
per sdrammatizzare, per giocare e non per offendere.
Vede io non riesco mai a trasmettere il senso profondamente ironico
del mio conversare, è un mio problema/difetto, anche alcuni miei amici
me lo dicono, spesso... "tu sembri sempre troppo serio, chi non
ti conosce bene non può capire che scherzi... sii più esplicito".
Quindi se ha pensato ad una offesa mi dispiace ma no...
Altrimenti non avrei perso tempo a cercare un link eccetera
sarei stato molto più diretto glielo assicuro.
Per me frequentare un ng è uno svago
e sempre per me offendere -invece- è un impegno, ergo...

>
> Altra scusa tipica dei politici farabutti: "Lo fanno tutti, quindi e'
> giusto a prescindere!", sorvoliamo se e' vero o meno che lo fanno tutti,
> o sulla stima su quanti del paio di centinaia di nazioni del mondo siano
> democratiche-liberali.

Eh! con la parte che ho tagliato mi sembra si sia un po' allargato
ma confrontare non vuol dire "lo fanno tutti".
Eppoi perché dice "se è vero o meno" quando lo sa benissimo
che "canoni" TV ci sono quasi tutti i paesi tecnologici.


>
>> Per quanto riguarda le sue affermazioni da "rincretinito tecnologico"
>> (non è una offesa
>
> Invece e' una offesa. Punto: mi ha preso per ******* ?!
>
>> è una caratteristica di molte persone, io compreso,
>> che pensano che la tecnologia sia il tutto) su:


Non è una offesa perché l'ho scritta fra virgolette,
ci ho aggiunto "io compreso" ed ho dichiarato che "non è una offesa".
Non volevo farla lunga ma "rincretinito tecnologico" è una sommaria
parafrasi della descrizione di individui totalmente dediti alla
tecnologia a cui spesso sfuggono le cose che li circondano,
opinione di molte persone e di vari sociologi e psicologi
ecc e sopratutto di molte compagne (mogli, fidanzate, mamme eccetera)...
Tutte queste persone la offendono?
Pensi che invece io la considero una frase simpatica!

Azz... dimenticavo che lei è un permaloso ;-)
(occhio che ci ho messo la faccina...)

saluti

GMG

PS: il "dirty quoting" è un'altra cosa
io non volevo "imbrogliare" ho quotato in quel modo
per mia pigrizia perché volevo quotare solo
la prima frase poi, all'ultimo, ci ho messo anche l'altra
e non sono stato a vedere se era prima o dopo...
Mi spiego, quando rispondo uso due finestre,
la prima con il testo originale dal quale copio
ed incollo le parti che voglio quotare
sulla nuova finestra che parte "pulita" cioè
cancellata tutta fuorché la prima riga, cioè
questa:
> Il 14/01/2016 04:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
Con questo mio "metodo" mi è già successo altre volte
di "quotare s*****o" ma non si è mai lamentato nessuno
forse perché gli altri sono meno sensibili
:-)... ops... permalosi :) :) :) di lei? ;-) :) :)
o forse sono più intelligenti :) :) e capiscono che il
mio non è "dirty" ma "pigros" ? ;-) :-)
quindi non hanno pensieri dietrologi?
Roberto Deboni DMIsr 14 Gen 2016 19:05
On 2016-01-14, GMG <ejijg@scubatin.it> wrote:
> Il 14/01/2016 04:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> CUT
>>
>> Bene: sara' in grado di citare quali sono le "ciliege" che ho
>> lasciato sul terreno. Anche solo un paio.
>
> In almeno 3 suoi post precedenti a questo scritti qui e su 'tutela'
> ha parlato di 13 euro in più dimenticando che il canone del 2015 era 113.
>
> In più ha legato i 13,50 euro al canone quando in effetti non lo sono.

Mancano le citazioni. Lei ha scritto cosa ha *voluto* intendere,
ma non e' il mio testo. Lei continua a imputare cio' che gli altri
non hanno scritto. Cosa dice questo di lei, come persona ?

>>> In più è permaloso e reagisce sempre sopra le righe se qualcuno le fa
>>> notare le sue "imprecisioni".
>>
>> Con quali parole avrei espresso un atteggiamento permaloso ?
>
> Guardi è semplicissimo, lo chieda a chi vuole

Eh, no, voglio il mio testo, non le sue tesi preconfenzionate.

...snip...

Lei ricorda certi truffatori, che quando gli si chiede la prova della
loro tesi, replicano elaborando ulteriomente sulla tesi, ma senza mai
entrare nel merito probatorio. Furbetto ...

...snip...

Mi domando se nella vita fisica e' cosi' pronto all'insulto, come
dietro la sicurezza del monitor (e questo ovviamente e' un insulto).

...snip...

Ed ora ci becchiamo la nuova definizione di "paese tecnologico".
E' che e' ?

...snip...

> PS: il "dirty quoting" è un'altra cosa io non volevo "imbrogliare" ho
> quotato in quel modo per mia pigrizia perché volevo quotare solo

...snip...

Scusa penosa, perche' lei ha elaborato intorno ad un significato totalmente
diverso da quello da me espresso e che invece quadra perfettamente
dall'abbinamento come lo ha fatto lei.
Ma piglia anche per deficienti tutti i lettori ?

E poi l'ha ripetuto di nuovo ... (il dirty quoting).

E come non bastasse, apre nuovamente una discussione con il nome del suo
avversario nel titolo. Non potendo discutere sull'argomento (bolletta
elettrica, canone RAI, etc.) aggredisce nei modi piu' violenti possibili
sulla rete l'avversario. E quale aggressione e' piu' violenta di sbattere il
nome altrui (in luogo del corpo non accessibile) sulla "piazza" ?! Quando
poi trovate la vittima giusta, le conseguenze si leggono sui giornali.

Normalmente evito di discutere fuori tema con gente come lei, ma qualcuno,
ogni tanto, deve pur evidenziare i comportamenti criminali, affinche' si
rifletta su come e' cosi' facile per alcuni essere cosi' malvagi.
GMG 14 Gen 2016 20:33
Il 14/01/2016 19:05, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

Avversario?
Io non l'ho offesa e sono stato sincero in tutto
e non sono offensivo nemmeno 'dal vivo'.
A lei non può piacere il mio modo di esprimere
le mie idee e può anche sentirsi offeso
ma io non l'ho offesa né ne ho avuto l'intenzione
e quello che ho scritto su come quoto
è la verità e siccome scrivo da più di 20 anni
forse un po' di cose le ho già scritte e sono
quindi lì a dimostrare i miei modi.
Come le ripeto per me è un giochino che mi
prende solo quando l'argomento è la Fede
tutto il resto, vita compresa è per fortuna
da prendere alla leggera e giocarci visto che
sia io che lei viviamo in un luogo della terra
dove c'è un minimo di serenità.
In cambio della serenità che ho cerco di essere
sempre senza afflizioni anche nei suoi confronti.
Penso di essere uno dei pochi che la legge fino
in fono quasi sempre e come le ho già scritto
sinceramente più volte io la apprezzo per il
suo impegno nelle cose che TECNICHE che scrive
sopratutto sull'argomento energia.
Lei però spesso deborda dai dati 'freddi' che usa
per sue opinioni spesso sopra le righe o comunque
sempre 'forti'... io ogni tanto mi permetto
di "correggere" le sue opinioni esprimendole
o se preferisce opponendole le mie.
Non so se ci ha fatto caso ma intervengo sempre
su piccole parti dei suoi testi questo _dovrebbe_
significare che sul resto sono d'accordo o non
mi sembra di dover replicare perché in sostanza
corretto con le mie idee.

La [survey] è una goliardata e nulla più e Le sue parole
su di me che lei ha liberamente scritto non solo non rispettano
assolutamente nulla di quello che sono io e di come mi sono
liberamente e sinceramente aperto con lei sempre, ma sono
senz'altro rivelatrici di una sua amarezza e di una
sua profonda asprezza nei miei confronti che ritengo
assolutamente ingiustificata, irrispettosa al limite
della violenza.
In questo ultimo aspetto la informo che lei si sta confrontando
con una persona che 10 anni fa ha fatto una scelta di vita radicale
iniziando il percorso di studi (4 anni di teologia), spirituale
e di vita per il diaconato permanete per cui la mia scelta
è sempre quella di espormi con la maggior sincerità.
Visto che ha insinuato di come sono dal vivo Le dico
senza remora che se lei mi incontrasse di persona sarebbe
meno spavaldo perché non ho un aspetto rassicurante
ed è anche dovuta a questo la mia scelta di vita che mi
invita ogni giorno anche verso la mitezza che per
me sarà la conquista forse finale.
Negli anni '80 sono stato in polizia, nella celere,
(lascio a lei immaginare cosa ho dovuto fare
...una cosa gliela voglio dire: "si è mai trovato
contro una banda armata di bastoni con solo
un manganello?")
ed anche se è una periodo che ho sempre voluto accantonare
è comunque parte della mia vita ed è il lavoro
più grande che faccio con il mio padre spirituale.
Quindi con grande amicizia le mando i miei auguri
di vivere in pace come invece ho il timore che lei non
riesca ad avere nel suo *******

saluti

GMG

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