Energia e dintorni
 

Piccolo pensiero sul taroccamento dell'emissione inquinanti

Claiudio 29 Set 2015 20:18
Mi pare di aver letto qualche mese fa un thread sulle auto a CI e, con
l'estremizzazione della discussione, mi pare di aver letto una certa
"superiorità" dei produttori tedeschi.
Oggi sul blog di Attivissimo è comparso un commento
(http://tinyurl.com/pxutxps) con un link a questo documento:
http://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/TE_Mind_the_Gap_2015_FINAL.pdf

Beh, direi che almeno qualche punto "fermo" deve essere rivisto. E non
mi riferisco ai test.
Roberto Deboni DMIsr 30 Set 2015 01:03
On 2015-09-29, Claiu***** <claiu*****@libero.it> wrote:
> Mi pare di aver letto qualche mese fa un thread sulle auto a CI e, con
> l'estremizzazione della discussione, mi pare di aver letto una certa
> "superiorità" dei produttori tedeschi.
> Oggi sul blog di Attivissimo è comparso un commento
> (http://tinyurl.com/pxutxps) con un link a questo documento:
>
http://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/TE_Mind_the_Gap_2015_FINAL.pdf
>
> Beh, direi che almeno qualche punto "fermo" deve essere rivisto. E non
> mi riferisco ai test.

Ehm, non ho capito.

In ogni caso, la questione per gli anglosassoni e' stato di avere
"imbrogliato".
Anzi, forse la stupidita' (negli USA il commento tipo e': ma come
pensavano di farla franca ?) e' una aggravante.

In ogni caso, e' la tipica gaffe' della cultura fascistoide
(che si basa sul convincimento delle gerarchie, che poi
trasferiscono alle aziende che dirigono, di "impunita'").

E come in tante altre occasioni, ancora una volta i fascismi,
quando si scontrano con culture democratiche, se la prendono
sui denti (non che gli USA oggi siano un fulgido esempio
di democrazia, ma ancora qualche moto in quella direzione
c'e' l'hanno, come la tutela effettiva degli interessi
delle controparti deboli).
Claiudio 30 Set 2015 08:47
Il 30/09/2015 01:03, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 2015-09-29, Claiu***** <claiu*****@libero.it> wrote:
>> Mi pare di aver letto qualche mese fa un thread sulle auto a CI e, con
>> l'estremizzazione della discussione, mi pare di aver letto una certa
>> "superiorità" dei produttori tedeschi.
>> Oggi sul blog di Attivissimo è comparso un commento
>> (http://tinyurl.com/pxutxps) con un link a questo documento:
>>
http://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/TE_Mind_the_Gap_2015_FINAL.pdf
>>
>> Beh, direi che almeno qualche punto "fermo" deve essere rivisto. E non
>> mi riferisco ai test.
>
> Ehm, non ho capito.
Dato che per sottointesi, si rischiano di quelle cantonate colossali,
chiarisco subito: WV è stata beccata con i gomiti (altro che le mani)
nella marmellata.
Ci si aspetterebbe che gli italiani facciano ben peggio, ed invece da
quei grafici sembra che la FIAT ne esca molto bene.
Si può obbiettare che nelle FIAT le plastiche si rompono solo a
guardarle e gli interni facciano schifo, ma per quanto riguarda i motori
possono pisciare in testa a più di una casa automobilistica tedesca.
Roberto Deboni DMIsr 3 Ott 2015 21:07
On 2015-09-30, Claiu***** <claiu*****@libero.it> wrote:
> Il 30/09/2015 01:03, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 2015-09-29, Claiu***** <claiu*****@libero.it> wrote:
>>> Mi pare di aver letto qualche mese fa un thread sulle auto a CI e, con
>>> l'estremizzazione della discussione, mi pare di aver letto una certa
>>> "superiorità" dei produttori tedeschi.
>>> Oggi sul blog di Attivissimo è comparso un commento
>>> (http://tinyurl.com/pxutxps) con un link a questo documento:
>>>
http://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/TE_Mind_the_Gap_2015_FINAL.pdf
>>>
>>> Beh, direi che almeno qualche punto "fermo" deve essere rivisto. E non
>>> mi riferisco ai test.
>>
>> Ehm, non ho capito.
> Dato che per sottointesi, si rischiano di quelle cantonate colossali,
> chiarisco subito: WV è stata beccata con i gomiti (altro che le mani)
> nella marmellata.

Certo, e mi domando anch'io: ma pensavano veramente di farla franca ?

> Ci si aspetterebbe che gli italiani facciano ben peggio, ed invece da
> quei grafici sembra che la FIAT ne esca molto bene.

Ho scritto e riscritto tante volte che italiani e tedeschi per molti
aspetti sono moralmente dei cugini culturali. La faccenda
migrazione mi sembra un tipico indicatore.
La differenza sostanziale e' che
i tedeschi sono piu' "sistematici" e quando scelgono un
approccio vanno fino all'ultimo limite (in questo senso dovrebbe
essere interpretato anche la tanto deprecata "soluzione finale"
del massacro degli ebrei).

Per quanto riguarda l'ambito specifico di "spremere" il massimo
delle prestazioni meccaniche, si evidenzia un altra differenza
tra italiani e tedeschi: gli italiani sono piu' creativi.

Ora, ritengo che i motori a combustione siano ormai ai
limiti tecnici delle loro possibilita', e soluzione del
tipo tedesco ovvero un approccio metodico ed esaustivo
fino alla esasperazione non possono, stante la imperfezione
naturale della termodinamica (e' una scienza che opera
su base statistica e non su certezza numeriche),
trovare la soluzione migliore in assoluto.
Qui la creativita' e forse anche un po' di ingenuita'
sperimentale (quella che prova anche cio' che una
logica teutonica scarterebbe a priori) non guasta.

In conclusione, concordo che sullo spremere il massimo
delle prestazioni, i motori italiani non sono dammeno.
Ma d'altra parte, nell'uso quotidiano, le prestazioni
non sono tutto, e qui occorre riconoscere che i motori
tedeschi sono probabilmente piu' duraturi, inteso come
richiesta di riparazioni durante la loro vita (o mi
sbaglio).

Ma sulla filosofia di fondo non c'e' differenza, sia
italiani che tedeschi, se non riescono a primeggiare,
possiedono in media una cultura in cui manca la
sportivita' ed onesta', e sono disposti anche a ricorrere
anche all'imbroglio (od alla violenza, se funzionale).

Questi ovviamente sono solo tendenze medie, come
tra italiani e tedeschi troviamo persone sportive
ed oneste, cosi' tra anglosassoni troviamo persone
prive di ogni scrupolo. La differenza e' nel mondo
anglosassone e' piu' probabile che una proposta
"discutibile" di qualche dirigente troppo zelante
venga stroncata a qualche livello della gerarchia.

"probabile" ovviamente non implica "100%".
Claiudio 4 Ott 2015 17:46
Il 03/10/2015 21:07, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Ora, ritengo che i motori a combustione siano ormai ai
> limiti tecnici delle loro possibilita', e soluzione del
Per i motori diesel: penso che sì, ci si sta avvicinando. Infatti lungo
lo scarico ci sono i sistemi di trattamento per l'abbattimento degli
inquinanti: quello che non può fare il motore, lo fa lo scarico.

Per i motori a benzina invece ci dovrebbe essere margine di
miglioramento con il passaggio all'iniezione indiretta, soprattutto per
il miglioramento del rendimento.

Ma le valvole, sono ancora comandate dall'albero a camme o sta prendendo
piede la regolazione elettronica?

> In conclusione, concordo che sullo spremere il massimo
> delle prestazioni, i motori italiani non sono dammeno.
Ma nel documento linkato, non si parla solo di "prestazioni" meccaniche,
ma anche di quelle ambientali.

> Ma d'altra parte, nell'uso quotidiano, le prestazioni
> non sono tutto, e qui occorre riconoscere che i motori
> tedeschi sono probabilmente piu' duraturi, inteso come
> richiesta di riparazioni durante la loro vita (o mi
> sbaglio).
Mah, la prossima macchina penso che sarà a metano. E dal quello che ho
potuto sentire (poco, tutto sommato), meglio tenersi distanti dalle WV e
guardare qualche altro produttore (no, non lo scrivo, ma penso si capisca).

Parlo di motori.
Se dovessi pensare ai tergicristalli, ai f*****i anteriori che si
riempiono di condensa, al fatto che nei primi 5 anni di vita dell'auto
la quinta marcia usciva premendo e rilasciando l'acceleratore... beh,
potrei pensare a qualche altro produttore ancora :-D

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