Energia e dintorni
 

Dati meteo del futuro che ci aspetta

Roberto Deboni DMIsr 23 Giu 2015 14:43
In questo momento il Pakistan sta subendo una micidiale
onda di calore:

http://www.thenews.com.pk/article-188925-Heatwave-in-Karachi-claims-600-lives-in-72-hours-

600 morti in soli tre giorni.

Mi hanno impressionato i valori della mappa delle temperature, fino a
49°C.

E' vero che a Karachi erano "solo" 45°C, ma il primato per Karaki,
di 47°C e' del 1979, quindi, in scala storica, piuttosto recente.
Un altra fonte cita 48°C nel 1938, ma siamo li'.

http://www.presstv.com/Detail/2015/06/23/417082/Asia-Pakistan-heatwave-Sindh-Province-Karachi

In tre distretti, Jacobabad, Larkana and Sukkur, la temperatura
ha raggiunto i 48°C:

http://www.dawn.com/news/1189590/heatwave-devastates-karachi-other-parts-of-sindh-at-least-136-dead

e nei distretti di Sibi and Larkana e' arrivata a 49°C:

http://tribune.com.pk/story/907232/heat-wave-under-scorching-sun-pakistan-swelters/

Chi pensasse: "Ma e' il Pakistan, sara' non lontano dai valori comuni"
precisiamo che la temperatura estiva normalmente si aggira sui 37°C.

Secondo altre fonti:

http://www.pakistantoday.com.pk/2015/06/21/national/pakistan-melts-under-scorching-heat-hottest-year-recorded/

"The last 30 years – from 1993-2012 – had been warmer than the
last 1,400 years."

Ma osservo che la media storica delle massime a Sibi arriva a 46°C a
Giugno, verso il picco di 49°C di questa ondata di calore.
Bastano 3°C in piu' per fare una strage ?

Quello su cui ponderavo e' se tali temperature potrebbero presentarsi
anche in Italia in un futuro non lontano e come potrebbe essere il
conviverci.
Giulia 23 Giu 2015 17:08
> Quello su cui ponderavo e' se tali temperature potrebbero presentarsi
> anche in Italia in un futuro non lontano e come potrebbe essere il
> conviverci.

Panelli solari e condizionatore tropicalizzato, come in meta' degli stati
uniti(senza pannelli solari).

Giulia
Omega 24 Giu 2015 10:20
Roberto Deboni
> In questo momento il Pakistan sta subendo una micidiale
> onda di calore:

Dice bene Giulia: se ci sono simili temperature, allora c'è tanto sole.
Perciò mettiamo tanto fotovoltaico, che neppure richiede che ci stia
della gente a gestirlo, e che sta dappertutto. E fa anche ombra.

Dunque, Lord D., se invece di demonizzare beotamente il fotovoltaico,
come fa vossignoria, si incoraggiasse il nostro paese a dotarsi il più
possibile di fotovoltaico, noi preveniremmo le temperature di cui parli,
perché anche i tetti sarebbero in ombra e, come dice Giulia, useremmo
l'energia ricavata per far funzionare dei buoni condizionatori.

Nota che l'idea di Giulia io l'ho applicata nel 2002 mentre realizzavo
una grande biblioteca: una delle più belle sale era resa inutilizzabile
da grandi lucernari da cui entrava il sole che la trasformava in un
forno da aprile a ottobre nelle ore più frequentate della biblioteca;
qualcuno propose di schermare i lucernari con dei pannelli opachi, io
invece proposi di schermarli con dei pannelli fotovoltaici con cui
alimentare proprio i condizionatori della biblioteca. E così si è fatto.
Due piccioni con una fava, come si dice, invece di cuocere i piccioni in
volo :))

Omega
Claiudio 24 Giu 2015 11:42
Il 24/06/2015 10:20, Omega ha scritto:
> Nota che l'idea di Giulia io l'ho applicata nel 2002 mentre realizzavo
> una grande biblioteca: una delle più belle sale era resa inutilizzabile
Interessante, di che biblioteca parli?
Gab 4 Lug 2015 15:32
Guarda che, anni fa, prima del patatrac, sono stato in un cantiere nel
deserto libico dove il termometro all'ombra segnava 50 gradi C.. Ti
assicuro che non era poi così tragica la cosa perchè tutto dipende dal
grado di umidità, se l'umidità è molto bassa quelle temperature sono
affrontabili (ed era proprio il caso specifico). La sensazione di caldo
che ho provato era paragonabile ad una nostra giornata estiva con la
temperatura a +- 34-36 C.
Mi spiegavano che quando arriva il ghibli, che è un vento che porta
umidità, allora la situazione si fa drastica, ma dura solo due o tre
giorni massimo.
Ciao


---
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Roberto Deboni DMIsr 6 Lug 2015 17:53
On Sat, 04 Jul 2015 15:32:41 +0200, Gab wrote:

> Guarda che, anni fa, prima del patatrac, sono stato in un cantiere nel
> deserto libico dove il termometro all'ombra segnava 50 gradi C.. Ti
> assicuro che non era poi così tragica la cosa perchè tutto dipende dal
> grado di umidità, se l'umidità è molto bassa quelle temperature sono
> affrontabili (ed era proprio il caso specifico). La sensazione di caldo
> che ho provato era paragonabile ad una nostra giornata estiva con la
> temperatura a +- 34-36 C.
> Mi spiegavano che quando arriva il ghibli, che è un vento che porta
> umidità, allora la situazione si fa drastica, ma dura solo due o tre
> giorni massimo.

Non capisco il senso del suo messaggio.

Il mio non era certamente di implicare che una certa temperatura di per
se' indichi qualcosa.

Avevo osservato che:

"il primato per Karaki, di 47°C e' del 1979, quindi, in scala storica,
piuttosto recente. Un altra fonte cita 48°C nel 1938, ma siamo li'."

Quindi, seppure di sfuggita, avevo anche segnalato che non si
trattava di temperature "fuori dal mondo" (come potrebbe apparire
la sua citazione di un 50).

"Ma osservo che la media storica delle massime a Sibi arriva a 46°C a
Giugno, verso il picco di 49°C di questa ondata di calore.
Bastano 3°C in piu' per fare una strage ?"

Quando poi rincaravo sull'Italia, non stavo certamente pensando
a "quanto tutto va bene", come fanno politici e demagoghi.
Come tecnico sono portato a farme domande piu' puntuali, ad
esempio: "E ... se durante le ore piu' ******* scatta un blackout
nazionale ?"

Per esempio, le sembra che la Francia si un paese privo di
ospedali, strutture sanitarie, impianti tecnologici e
servizi a livello avanzato ?

Ed allora come spiega 15'000 morti in 20 giorni nel 2003 ?
70'000 morti in Europa ?
Quanti di coloro che leggono hanno ora il condizionatore
in funzione (non pochi, e potra' essere ironico per voi
sapere che proprio il sottoscritto sta senza
condizionatore) ?

Bene, saltiamo pure ai 50 gradi che lei "non era poi così
tragica la cosa" e ipotizziamo che salti la corrente.
Anche a casa vostra. E che essendo il blackout nazionale,
duri 24 ore o di piu'.

Fantascienza ?

Andiamo ai dati del dispacciamento Terna.

Vediamo, domenica scorsa era il 28/6, quindi vediamo
che il picco e' stato alle 22 per 33668 MW.
Ieri invece il picco alle ore 22 e' stato di 38875 MW.

Il caldo si e' fatto sentire per 5000 MW. Per ora.
E con un 4% di energia in piu' di quanto programmato.

A proposito, ORE 22:00. Dove e' il fotovoltaico ?
E come non bastasse, si tratta di un PICCO !!!
La domanda schizza verso l'alto, con una "punta"
vera e propria del valore di oltre 3000 MW tra
le 19:00 e le 24:00.

Divagazione:
E qui che il termolettrico solare con accumulo ha il suo
punto di forza. Modulabile come un gruppo turbogas a
rapido intervento, ma senza consumare gas.


D'accordo, la Domenica si consuma "poco", vediamo
Lunedi 29: ore 12:00 picco di 46731 MW

La questione e' che piu' ci si avvicina ai massimi
statistici, piu' aumenta il rischio che uno delle
fonti di produzione che "salti", faccia cascare
tutto il sistema. Anche perche' durante le ondate
di calore, posto che i francesi avessero da esportare,
le piu' grosse centrali termoelettriche (tra cui le
nucleari) vanno in crisi, riducendo la produzione
per mancanza di un adeguato raffreddamento del
condensatore.

Se non fosse per la crisi economica che di suo ha
creato potenza esuberante (termoelettrica) in Italia ...
ADPUF 7 Lug 2015 23:29
Gab 15:32, sabato 4 luglio 2015:

> Guarda che, anni fa, prima del patatrac, sono stato in un
> cantiere nel deserto libico dove il termometro all'ombra
> segnava 50 gradi C.. Ti assicuro che non era poi così tragica
> la cosa perchè tutto dipende dal grado di umidità, se
> l'umidità è molto bassa quelle temperature sono affrontabili
> (ed era proprio il caso specifico). La sensazione di caldo
> che ho provato era paragonabile ad una nostra giornata estiva
> con la temperatura a +- 34-36 C.


Quanto bevevi?


> Mi spiegavano che quando arriva il ghibli, che è un vento che
> porta umidità, allora la situazione si fa drastica, ma dura
> solo due o tre giorni


Ma il ghibli non è il vento sabbioso dal deserto?
(quindi secco)

O era il simun?


--
AIOE ³¿³
Roberto Deboni DMIsr 9 Lug 2015 15:52
On Mon, 06 Jul 2015 10:53:39 -0500, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

> Bene, saltiamo pure ai 50 gradi che lei "non era poi così tragica la
> cosa" e ipotizziamo che salti la corrente. Anche a casa vostra. E che
> essendo il blackout nazionale, duri 24 ore o di piu'.

Chi si ricorda che in caso di blackout non c'e' piu' l'acqua
potabile ?

> Fantascienza ?
>
> Andiamo ai dati del dispacciamento Terna.
>
> Vediamo, domenica scorsa era il 28/6, quindi vediamo che il picco e'
> stato alle 22 per 33668 MW. Ieri invece il picco alle ore 22 e' stato di
> 38875 MW.
>
> Il caldo si e' fatto sentire per 5000 MW. Per ora. E con un 4% di
> energia in piu' di quanto programmato.
>
> A proposito, ORE 22:00. Dove e' il fotovoltaico ? E come non bastasse,
> si tratta di un PICCO !!! La domanda schizza verso l'alto, con una
> "punta" vera e propria del valore di oltre 3000 MW tra le 19:00 e le
> 24:00.
>
> Divagazione:
> E qui che il termolettrico solare con accumulo ha il suo punto di forza.
> Modulabile come un gruppo turbogas a rapido intervento, ma senza
> consumare gas.
>
>
> D'accordo, la Domenica si consuma "poco", vediamo Lunedi 29: ore 12:00
> picco di 46731 MW

A cui quindi dovremo aggiunere i 5000 MW della differenza rilevata
tra il 28/6 e' lo stesso giorno della settimana il 5/7 in cui e' iniziata
l'onda di caldo.

La stima si traduce per il 6/7 in 46731+5000 = 51731 MW.

Vediamo ora i dati effettivi, che ora sono disponibili:

06/07 Picco ore 16:00 53922 MW, superando la previsione di Terna
che era di 52762 MW, poco piu' della mia stima alla carlona.

Ma cio' che e' impressionante e' la durata del picco, che anzi
e' un "colle", ovvero per 9 ore siamo sopra una domanda di 50 GW!!!
Dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Ma fino alle ore 22:00 continuiamo
a stare sopra o sfiorare i 48 GW.
In altre parole, dalle 08:00 alle 24:00 abbiamo una eccesso di
richiesta per oltre 10'000 MW, stabile quindi per 12 ore,
roba da fare lavorare anche le centrali a carbone.
A fine mese, vedremo gli effetti sul termoelettrico.

Ed il giorno dopo ?

Dato non disponibile. Che clicchiate su 07/07/2015
o su 08/07/2015, vi danno solo i risultati del 08/07 *******
"Report_Previsione_100.pdf"

Una svista o stanno nascondendo qualcosa ?

Saltiamo percio' al giorno dopo (ovvero ieri).
Ben due picchi:

08/07 Picco ore 12:00 57165 MW
Pancia secondaria ore 16:00 56876 MW

L'esubero di domanda diurna supera i 13000 MW, per oltre 10 ore.

Sono veramente curioso di vedere i dati del 07/07 che e'
stato il giorno peggiore per il caldo.

Ma come mai non ci sono (a pensare male, con la burocrazia
nazionale mi si che si azzecca ...) ?

...snip...

PS: qualcuno mi verifica qui:

http://www.terna.it/default *******
SISTEMA_ELETTRICO/dispacciamento/dati_esercizio/dati_giornalieri/confronto.aspx

se gli succede lo stesso ?

Insomma da "Report_Previsione_20150706.pdf" per il 06/07
si passa a questo "Report_Previsione_100.pdf" sia per il 07/07
che per il 08/07 e nella descrizione del documento si legge:

"Giorno di previsione: 08/07/2015 ITALIA"

Manca quindi a tutti gli effetti il giorno 07/07/2015.
Roberto Deboni DMIsr 10 Lug 2015 18:52
On Thu, 09 Jul 2015 08:52:26 -0500, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

> Ed il giorno dopo ?
>
> Dato non disponibile. Che clicchiate su 07/07/2015 o su 08/07/2015, vi
> danno solo i risultati del 08/07 ******* "Report_Previsione_100.pdf"
>
> Una svista o stanno nascondendo qualcosa ?
>
> Saltiamo percio' al giorno dopo (ovvero ieri). Ben due picchi:
>
> 08/07 Picco ore 12:00 57165 MW
> Pancia secondaria ore 16:00 56876 MW
>
> L'esubero di domanda diurna supera i 13000 MW, per oltre 10 ore.
>
> Sono veramente curioso di vedere i dati del 07/07 che e' stato il giorno
> peggiore per il caldo.
>
> Ma come mai non ci sono (a pensare male, con la burocrazia nazionale mi
> si che si azzecca ...) ?
>
> ...snip...
>
> PS: qualcuno mi verifica qui:
>
> http://www.terna.it/default *******
SISTEMA_ELETTRICO/dispacciamento/dati_esercizio/dati_giornalieri/confronto.aspx
>
> se gli succede lo stesso ?
>
> Insomma da "Report_Previsione_20150706.pdf" per il 06/07 si passa a
> questo "Report_Previsione_100.pdf" sia per il 07/07 che per il 08/07 e
> nella descrizione del documento si legge:
>
> "Giorno di previsione: 08/07/2015 ITALIA"
>
> Manca quindi a tutti gli effetti il giorno 07/07/2015.

Oggi e' uscito il documento "Report_Previsione_20150709.pdf"

(che indica un interessante consumo reale circa un 4%
inferiore alle previsioni) con riferimento al giorno
09/07/2015 ITALIA, ma le date 07/07 e 08/07 fanno sempre
riferimento allo stesso dimentico, con il nome anomalo:

"Report_Previsione_100.pdf"

e che si riferisce al giorno 08/07.
Ma perdiana, manca proprio il giorno con assorbimento e consumi
da primato storico ?!!!

Perche' accodono sempre queste stranezze con le istituzioni
od i pseudi-enti nazionali ?

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